Da ieri la cannabis è annoverata, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge sulle droghe e i farmaci off-label, fra le droghe leggere e non è più considerata una droga pesante. Oggi l’AdnKronos ha Salute ha sentito il parere dell’oncologo Umberto Veronesi che, come il Sindaco di Roma Ignazio Marino, si è detto favorevole alla liberalizzazione della Cannabis.

“Sì alla liberalizzazione della cannabis”, così ha dichiarato Veronesi a AdnKronos Salute, ricordando di aver “firmato anni fa il primo appello in Italia per la liberalizzazione delle droghe leggere”.
Di parere diverso dal Sindaco Marino “favorevole alla possibilità di liberalizzazione della cannabis per uso medico o personale”, la senatrice Emilia Grazia De Biasi (Pd), presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama, che ha dichiarato ad AdnKronos: “Una volta tanto che abbiamo raggiunto un punto di equilibrio, con la cannabis che non è più contenuta all’interno della tabella 1 delle sostanze stupefacenti, penso che ora dobbiamo fermarci a riflettere”.
“Il nostro obiettivo e la nostra priorità – precisa De Biasi – sono combattere le tossicodipendenze, cosa quantomai opportuna dato che dietro alle queste si nasconde la delinquenza”.