La malaria è un significativo problema di salute pubblica, che costa 660 mila vite all’anno – per lo più bambini nell’Africa sub sahariana. Ora la società farmaceutica GlaxoSmithKline è pronta per lanciare il proprio vaccino, che potrebbe presentare per la registrazione nel 2014.

Questo perché, si legge in una nota della società, i risultati di uno studio di Fase III condotto su larga scala e presentato a Durban lo scorso 9 novembre, mostrano che il vaccino candidato per la prevenzione della malaria in fase più avanzata di sviluppo, denominato RTS,S , continua a proteggere dalla malattia i bambini piccoli e i neonati fino a 18 mesi dalla vaccinazione.
Sulla base dei promettenti risultati la società ha quindi deciso di presentare nel 2014 la domanda di autorizzazione all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha detto che, in caso di parere scientifico positivo dall’EMA, una raccomandazione per l’ RTS,S sarà possibile già nel 2015.