Secondo AFP, le agenzie dell’Unione Europea che si occupano della protezione dei dati vorrebbero intentare un’azione legale contro Google, per il mancato adeguamento alle norme europee sulla privacy.

Questo non è però l’inizio della storia: infatti già a ottobre la Unione europea aveva avvisato il colosso americano che le norme della privacy non erano adeguate a quelle richieste dall’unione. Peer questo la stessa unione aveva concesso quattro mesi per mettersi in regola. ”Alla fine del periodo di quattro mesi concesso non abbiamo ottenuto alcuna risposta”, ha reso noto l’agenzia per la protezione dei dati francesi (CNIL), annunciando che si incontrerà con le altre organizzazioni dei paesi membri della Ue per varare un piano d’azione.
L’oggetto del contendere sembrerebbero essere i nuovi regolamenti sulla privacy attivati nel marzo 2012, relativi alla pubblicità mirata agli utenti. Questa infatti è determinata dalle scelte degli utenti.
La novità, secondo Google, sarebbe che i dati che provengono dai diversi servizi come Gmail, Youtube, android e gli altri social network vengono unificati. Chi critica il sistema però, sostiene che non è data possibilità di dare l’ok all’opzione. Per questo la libertà di movimento concessa a Google sta diventando eccessiva.