E quando vi chiederanno: “Ma a che serve studiare la matematica?”…
E quando, a voi insegnanti di matematica, diranno: “Non mi interessa”
E se qualcuno protesterà che: “Si vive bene anche senza il numero”
Voi avrete un motivo in più per confermare la fondamentale importanza del numero, dello studio del numero, della passione del numero.
Voi insegnanti di matematica, la materia per la maggior parte degli studenti più ostica tra tutte, potrete dire che senza il numero la vita non esisterebbe. E forse alla fin fine è davvero così, forse tutto è nato da un numero.
Quel che è certo è che in questi giorni qualcuno, grazie al numero, allo studio del numero, all’amore del numero, ha riacquistato una speranza. Qualcuno ha riacquistato dignità. E tutti, anche quelli che sono contro la vicenda, come il simpatico onorevole Sacconi (che è stato socialista, come lo fu Mussolini del resto), potranno avvalersi di questa vittoria del numero.
Il numero che vince sancisce la libertà dei lavoratori, sancisce un principio di eguaglianza che è davvero fenomeno matematico.
E dunque se gli operai della Fiom dovranno essere riassunti dalla FIAT lo devono al numero, parola di giudice e di una legge, tra le ultime del governo Berlusconi (somma ironia delle cose umane). Nella legge si dice che le discriminazioni si possono desumere anche dalla statistica e la statistica tutto sommato è fatta di numeri.
E così la vicenda, dal punto di vista numerico e statistico è stata data in mano a un professore inglese che ha svolto una simulazione statistica. Ne è venuto fuori che era altamente improbabile che, su più di 2000 riassunti a Pomigliano, non fosse stato riassunto nessun operaio della Fiom. Il caso, il destino, la casualità non potevano essere così avveduti, ma l’ingiustizia, la discriminazione, io direi, il dolo… sì!
Grazie alla matematica allora, grazie al numero, alla statistica. Cari docenti di matematica ricordatevi di questa vittoria, quando i vostri allievi diranno che quello che insegnate non serve a nulla!
Ecco la notizia: “E non ci sono lavoratori Fiom, sui 2.093 ripresi a Pomigliano. «Una simulazione statistica affidata ad un professore di Birmingham, ha verificato che le possibilità che ciò accadesse casualmente risultavano meno di una su dieci milioni», dice l’avvocato Elena Poli.“ (da www.leggo.it)
Le interessanti dichiarazioni di Sacconi qui:
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/06/22/finalmente-uno-bello-di-destra/