Gaianews

Chi e cosa deve riguardare il dibattito sui parchi?

Scritto da Renzo Moschini il 23.09.2013

Dei temi ambientali si sta discutendo sui grandi organi di stampa –domenica 22 settembre Giovanni Valentini su Repubblica- in importanti appuntamenti culturali ed anche filosofici e religiosi nazionali e internazionali.
C’è in questo un messaggio e anche un allarme rivolto alle istituzioni e alle forze politiche che faticano non poco però a coglierne il valore e il significato.
parchi
Questo distacco lo si avverte in particolare in alcuni ambiti come quello riguardante i parchi e le aree protette dove più chiaramente che in altri sono in discussione ormai i ruoli cruciali istituzionali dello stato, regioni ed enti locali. Tanto è vero ne sta discutendo il Senato della Repubblica.
Ma stando anche ad alcuni interventi –ultimo quello del presidente di Federparchi- questo dibattito non deve perdersi in disquisizioni filosofiche ma guardare al sodo ossia alla possibilità di portare a termine in maniera unitaria un percorso già avviato a cui mancano solo taluni modesti aggiustamenti.
L’invito quindi a tutte quelle associazioni ambientaliste che hanno manifestato chiare riserve su quella frettolosa decisione è di calmarsi e prendere atto che questa è la via più saggia e ragionevole.
Qui si tocca con mano quanto sfugga il problema vero che non è quello di riuscire a portare a termine un percorso unitario quanto individuare e definire un percorso valido che al momento non si intravede e che può essere solo il risultato di un serio confronto istituzionale a cui per la prima volta dopo tanti anni sta lavorando il ministro Orlando. Un confronto che deve scomodare eccome anche le questioni ‘filosofiche’ ossia la natura e il ruolo dei parchi e delle aree protette e con esse di tutti i livelli istituzionali. Insomma molto di più e di meglio di qualche confuso e pasticciato emendamento di cui abbiamo già avuto in passato pessimi esempi.
In chiacchere si perde chi elude questi nodi non chi vuole affrontarli senza trucchi e senza inganni.
Di cosa si tratti lo si potrà verificare dalla Relazione sulla situazione dei parchi che stiamo per presentare come Gruppo di San Rossore a cui hanno contribuito anche autorevoli ‘filosofì’.

Tag:
© RIPRODUZIONE RISERVATA