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Metereopatia: fenomeno confermato dalla scienza

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 17.10.2013

Si parla di  meteoropatia quando dolori alle articolazioni corrispondono ad un cambiamento del tempo. Anche se abbiamo ben presente l’esperienza, o abbiamo sentito qualcuno parlarne, la conferma scientifica del fenomeno non c’era mai stata, finora. Oggi, alcuni scienziati dell’Harvard Medical School, sostengono invece che ci siano delle cause legate al clima che possono generare dolore nelle articolazioni.

Nuvole

Eppure nelle diverse medicine tradizionali molto spesso alcuni mali vengono definiti stagionali, cioè sono legati alle diverse caratteristiche del clima.

Ma in quanto a trovare le prove scientifiche di questo fatto, finora nessuno era stato in grado, tanto che alcuni scienziati negli anni ’90 attribuivano il fenomeno a impressioni personali e non ad un fatto concreto.

Ma, successivamente, altri studi avevano collegato i diversi dolori, alle ossa, alla schiena, ai denti come anche i dolori alle vecchie cicatrici, come corrispondenti a cambiamenti del clima. 

Una teoria  sostiene che la caduta della pressione atmosferica che precede una tempesta potrebbe alterare la pressione all’interno delle articolazioni. “Pensate a un palloncino che ha la pressione dell’aria che tanto preme dall’esterno e tanto riceve pressione dall’esterno verso l’interno”, spiega Robert Jamison , professore di anestesia e psichiatria alla Harvard Medical School.

Secondo la teoria, quando la pressione scende all’esterno l’articolazione tende ad espandersi premendo contro i nervi circostanti e altri tessuti. “Questo probabilmente è l’effetto che le persone  sentono, soprattutto se i nervi sono già infiammati,” dice il Dott. Jamison .

Secondo gli esperti infatti il dolore legato ai cambiamenti del clima sono più comuni fra coloro che hanno i nervi già in un condizione di infiammazione. 

Alcuni malati, sostengono i ricercatori, e sarò capitato anche a noi di sentirlo riportare, dicono spesso di avere le articolazioni più precise dei metereologi. 

In America esistono già dei siti che calcolano la possibilità di avere dolori mettendoli in relazione ai cambiamenti del tempo.

Ma anche il freddo eccessivo può aggravare altri problemi di salute, come quelli cardiovascolari. Mentre invece i venti caldi sembrano migliorare i dolori alle giunture, anche se lo stesso tempo può  causare emicranie in alcuni altri pazienti.

I pazienti che soffrono di artrite reumatoide, ben diversa dall’artrosi, invece, riportano spesso di peggiorare con il caldo perchè l’infiammazione delle articolazioni peggiora.

Eppure tutti questi benefici o effetti negativi che si possono avere spostandosi in luoghi più caldi o più freddi in realtà scompaiono, secondo gli esperti, nel momento in cui il corpo si abitua al nuovo equilibrio. Sono infatti cambiamenti a influenzare l’equilibrio interno e quindi a provocare dolore.

Dunque quando le vostre giunture vi daranno segnali, potrete pensare che oggi anche la scienza vi dà, ragione, e il tempo probabilmente cambierà.

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