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Stamina: le testimonianze inquietanti dei pazienti di Vannoni

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 13.01.2014

Come riportato da La Stampa, dopo la bocciatura del Comitato scientifico del metodo Stamina, dopo la bocciatura da parte del Tar dello stesso Comitato scientifico, dopo la costituzione di un nuovo comitato, le manifestazioni angoscianti e spettacolari dei malati che chiedono di essere curati con il metodo Stamina, arrivano i dettagli inquietanti di come tutta questa storia sia cominciata e di come abbia preso piede.

Davide Vannoni

Il PM di Torino Raffaele Guariniello indaga su più di dieci persone per associazione per delinquere finalizzata alla somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi per la salute pubblica e truffa, e a queste accuse potrebbe aggiungersi anche quella per omicidio colposo.

Comincia nei sotterranei di un call center l’operazione oggi sotto le indagini del Pm torinese. Un Call center di proprietà dello psicologo 44enne Davide Vannoni, presidente della Stamina Foundation. In questo luogo le cellule staminali sarebbero state trattate da due biologi ukraini per poi essere infuse negli stessi pazienti a cui erano state prelevate.

Sono 68, secondo le indagini di Guriniello, le presunte vittime di Vannoni, il quale avrebbe chiesto decine di migliaia di euro come pagamento per le prestazioni. Denaro che doveva essere versato sotto forma di donazione. Vannoni avrebbe poi chiesto il silenzio ai pazienti “perchè in Italia questa procedura era vietata”, stando a quello che riportano le testimonianze.

Inquietanti anche le testimonianze dei collaboratori che si sono chiamati fuori dalla storia: dati falsati, progetti presentati alle Regioni per ottenere fondi con casi completamente inventati.

La Regione Piemonte non finanzia Vannoni, ma la Regione Lombardia invece sì. Perchè? Lo ha spiegato il vicepresidente di Stamina Foundation, Marino Andolina, intervistato dalla trasmissione Presadiretta (lunedì alle 21 su Rai3): “C’era l’interesse di importanti personaggi di vedere curati se stessi e i propri congiunti. Un dirigente della Regione Lombardia aveva un problema, una malattia neurologica progressiva. Ha pensato che potevamo curarlo e ha favorito l’ingresso del nostro metodo negli Spedali di Brescia. Anche i dirigenti locali avevano qualche fratello, cognato o marito da curare, col morbo di Parkinson. Abbiamo perciò deciso di curare prima i raccomandati, così poi saremmo riusciti a far entrare i nostri bambini”.

C’è poi la serie di persone che sarebbero state truffate, che raccontano di infusioni fatte in centri estetici, senza anestesia. In alcuni casi gli effetti collaterali sarebbero stati solo nausea e vomito. Nel caso di Carmine Vona, 55 anni, la prima infusione di Vannoni ha significato -secondo quanto si legge nel resoconto – la dipendenza a vita dai farmaci contro l’epilessia. Appena dopo la prima infusione ci sarebbe stato infatti il primo attacco epilettico. Vona da allora non si è potuto liberare più dell’epilessia. A Vona Vannoni chiese decine di migliaia di euro e la firma di una liberatoria. Vona si rifiutò e denunciò lo psicologo.

E sarebbero decine e decine le vittime che avendo fatto donazioni alla fondazione non hanno avuto gli effetti sperati. Si indaga anche sulle cause di morte di un paziente, perchè potrebbe esserci una relazione con le infusioni.

“Io non capisco le persone che si tolgono il sangue per avere Stamina davanti al Parlamento… Noi abbiamo speso cinquantamila euro e mia figlia è ancora lì sulla carrozzella”, dice al Corriere.it il padre di Nicole, a cui Vannoni aveva promesso che la figlia, affetta da una grave forma di paresi, si sarebbe alzata dalla carrozzella dopo la prima infusione. Costo 50.000 euro ancora da finire di pagare. Effetti: un ricovero in ospedale con nausea e vomito.

Fonti:

http://www.lastampa.it/2014/01/12/italia/cronache/cellule-quattrini-e-bugie-la-storia-nera-di-stamina-nel-dossier-dei-carabinieri-3IRQ7ubuaIdofPleMw9vEJ/pagina.html

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/stamina-inchiesta-guariniello-b3d4a240-f31f-419c-bbe5-566d45313780.html?refresh_ce

http://www.corriere.it/salute/14_gennaio_13/stamina-testimonianza-ho-pagato-50mila-euro-ma-mia-figlia-ancora-carrozzella-c42ddbb0-7c2f-11e3-bc95-3898e25f75f1.shtml

 

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