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Pianosa: l’isola senza tempo

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 25.02.2012

Con la temperatura un po’ più mite, le prime giornate di tiepido sole dopo le grandi nevicate, si avverte il bisogno di respirare a pieni polmoni e rigenerarsi per affrontare l’ultima parte dell’anno lavorativo prima delle ferie.

Wild-Viaggiatori di natura è una ONLUS che da anni propone viaggi di alta qualità per assaporare appieno, coi sensi e la mente, la natura e la cultura di luoghi poco conosciuti, ma di rara bellezza del nostro Paese e all’estero.

Kayak nel porto di Pianosa

Per questa primavera Wild propone due week end in un luogo di antica memoria, nel quale immergersi in antiche vestigia e ricche testimonianze di migliaia di anni di storia: l’isola di Pianosa.

Inserita nel Parco dell’Arcipelago toscano, abitata sin dall’epoca preistorica, sull’isola si rintracciano testimonianze di presenza umana già dal Paleolitico superiore.

In epoca romana ospitò grandi personaggi in esilio. Nel Medioevo fu disputata fra Pisa e Genova e fu poi conquistata da Piombino.

Lo Scoglio del Marzocco e l’Isola della Scola visti da Pianosa (LI) Foto: Matteo Vinattieri

Nel 1858 divenne carcere penale che fu chiuso solo nel 1998. Nei secoli l’isola ha ospitato piccoli gruppi di abitanti, ma le attività sono state sempre poco impattanti e ciò ha contribuito a mantenere intatto l’habitat naturale. La fauna è estremamente confidente: padroni indiscussi sono gli uccelli, il falco pellegrino e la poiana, l’upupa e il gruccione, la berta maggiore e il marangone dal ciuffo, il corvo imperiale e l’averla piccola.

Falesie lungo la costa occidentale dell’Isola di Pianosa (LI) Foto: Matteo Vinattieri

Il paesaggio è quello tipico della macchia medirranea con lentisco e leccio, con cisti e rosmarino, ginepro fenicio e violacciocche.

Grandi attrazioni si trovano sotto le onde: praterie di posidonia e anfore romane. Un’isola immersa nel tempo storico di cui conserva testimonianza, ma che, a causa delle sue particolarissime vicissitudini, ci restituisce un’atmosfera immobile, in cui il tempo sembra non essere trascorso.

Qui Wild propone due giorni e una notte ad aprile e a maggio guidati dalle migliori guide ambientali qualificate per scoprire le meraviglie naturali e degustare i prodotti tipi del luogo.

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