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Auto: Ford e Renault guardano al green

Scritto da Micaela Conterio il 07.01.2014

Due della maggiori case automobilistiche, da diversi anni impegnati in progetti di salvaguardia ambientale con un’ampia gamma di veicoli ecologici ed economici, stanno portando avanti numerosi progetti di mobilità sostenibile.

La Renault, ad esempio, da questo punto di vista è molto attiva: l’iniziativa “The 6th Sense”, infatti, interessa l’intero ciclo produttivo dalla progettazione alla messa su strada dei veicoli elettrici. Primo fra tutti, l’aspetto dei siti destinati alla produzione, dotati di certificazione ISO 14001, in particolare la fabbrica di Tangeri (2012), in Marocco, quasi a zero emissioni di CO2 e a zero rifiuti liquidi industriali.

Ford Motor Co. Ford C-Max Solar Energi concept.

Ford Motor Co. Ford C-Max Solar Energi concept.

Inoltre il riciclo, riuso e rigenerazione dei materiali utilizzati: nella nuova Clio il 15% del totale della plastica utilizzata è riciclata con l’intento di arrivare a quota 20% in tutti i modelli. Una prima gamma di vetture è inoltre provvista di motori energy, che presentano una riduzione di cilindrata direttamente proporzionale ai consumi e alle emissioni.

Tra le tecnologie impiegate, modulate dalla F1, si segnalano i pistoni in acciaio, che mantengono costante i rapporti tra pistoni e canne del carter cilindri, diminuendo l’attrito. Una seconda gamma è elettrica (l’urban crosser Twizy, la berlina compatta Zoe, la berlina familiare Fluence Z.E., la furgonetta Kangoo Z.E.) dotate della tecnologia R-Link, uno schermo touch (disponibile anche su Nuova Clio a Captur, da Mégane a Scénic) che consente il controllo delle emissioni e risparmio nel caso del veicolo termico e una maggiore autonomia in caso di quello elettrico.

Anche in casa Ford giungono segnali in tale direzione. In questi giorni, infatti, è presente al CES di Las Vegas, la nuova auto solare di Ford, a tecnologia ibrida, dotata di pannelli fotovoltaici sul tetto, sfruttando così l’energia del sole per una guida a zero emissioni. Sconosciuta alla maggior parte di noi in Europa, la C-Max Energi è la variante ibrida ricaricabile del monovolume Ford, che trae la sua alimentazione dalla rete elettrica. Il concept car Solar Energi può ottenere un quantitativo di energia solare fino a oltre otto volte superiore rispetto a un tradizionale pannello fotovoltaico, con 8 kWh ricevuti in una giornata al sole pari a 4 ore di ricarica.

In realtà, però, tale alimentazione non sarebbe completamente sufficiente perché l’autonomia rimarrebbe la stessa con 1.000 km al massimo, di cui 34 km in modalità 100% elettrica con una velocità massima di 136 km/h. Tra l’altro la Ford aveva anche sperimentato, sempre nella Fusion Energi plug-in Hybrid, la realizzazione degli interni (imbottiture, schienali, poggiatesta e tutti i pannelli interni) provenienti per il 30% da canna da zucchero e melassa, la stessa tecnologia e materiali utilizzati per realizzare il packaging della Coca Cola, con un risparmio di circa 2 milioni di materiali derivati dal petrolio l’equivalente di 1 milione di litri di benzina e 600 barili di petrolio.

Sempre in chiave di mobilità sostenibile va segnalata Samp (Super Awesome Micro Project), una vera automobile realizzata con 500.000 mattoncini Lego e funzionante con un motore ad aria compressa a zero impatto ambientale.
Il motore è composto da quattro propulsori e 256 pistoni, rigorosamente formati con Lego e può raggiungere una velocità massima di circa 20/30 km, non molto elevata a causa della struttura delicata dell’auto. L’idea, lanciata attraverso twitter, è stata realizzata da Steve Sammartino, imprenditore australiano, e il ventenne romeno Raul Oaida, grazie al finanziamento di oltre 40 investitori australiani, che hanno reso possibile la creazione della prima auto Lego ecologica. La spesa complessiva è stata pari a circa 40mila dollari.

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