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Con pannelli in fibra di carbonio low-cost Ford ridurrà i consumi delle sue automobili

Nuovo processo 'a freddo' sarebbe in grado di ridurre in tempo di realizzazione dei pannelli in fibra, riducendo i costi

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 12.10.2012

Nel mondo della Formula 1 la fibra di carbonio la fa da padrone, ma ora Ford vuole introdurla nelle automobili di fascia economica per ridurre il peso e, conseguentemente, il consumo di carburante. Un marchio che fino a pochi anni fa era noto per motori inefficienti si sta velocemente riconvertendo e punta a rendere le proprie automobili sempre più eco-friendly.

La fibra di carbonio è leggera e molto resistente, tanto da essere usata nelle competizioni sportive per ridurre al massimo il peso delle vetture. Ma non solo: ha infatti fatto il suo ingresso nel mondo dell’aeronautica civile con la consegna dei primi Boeing 787 Dreamliner, veicoli costruiti con una struttura in fibra di carbonio che pesa il 30% in meno delle classiche strutture in alluminio. Ed ora la Ford vuole costruire pannelli delle sue autovetture in fibra per ridurre peso e consumi, e aumentare le prestazioni.

Attualmente Ford sta lavorando con la società Hightech.NRW per sviluppare un pannello in fibra di carbonio che potrebbe rivoluzionare la costruzione di tutte le automobili.Il problema, infatti, della fibra di carbonio è il suo costo elevato, in quanto ci vogliono molte ore di lavoro per costruire anche il più piccolo pezzo. La Ford, celebre per aver abbattuto oltre un secolo il costo delle autovetture con l’invenzione della catena di montaggio, sta lavorando alla realizzazione di pezzi della carrozzeria in una frazione del tempo richiesto attualmente, iniziando con la costruzione di un cofano per la Ford Focus in meno di 15 minuti.

Pannelli in fibra di carbonio per Ford

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di ridurre il peso di questi pannelli di circa il 50%, nel tentativo di aumentare l’efficienza dei consumi.

Piano di Ford è quello di ridurre il peso delle sue vetture di 340 kg entro il 2020. Questo significa che una macchina come la Focus ST peserà appena 10 quintali a vuoto, un significativo miglioramento che gli permetterà di raggiungere categorie di consumi paragonabili ad automobili ibride oggi in commercio.

“Ridurre il peso di un veicolo è in grado di fornire grandi benefici per quanto riguarda il consumo di carburante, ma un processo per la produzione rapido e conveniente di parti in fibra di carbonio per le automobili non è mai stato finora a disposizione”, ha detto Inga Wehmeyer, ingegnere responsabile della ricerca sui materiali avanzati presso il Centro di ricerca di Ford Europa. “Grazie alla collaborazione con gli esperti di materiali attraverso il progetto di ricerca Hightech.NRW, Ford sta lavorando per sviluppare una soluzione in grado di ridurre i costi di produzione di componenti in fibra di carbonio.”

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