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Craig Venter con Edoardo Boncinelli a Bergamo Scienza

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 01.10.2010

19.15 – Craig Venter conclude la conferenza. Ma promette di venire in Italia l’anno prossimo (promessa da marinaio?). Applausi.

19.13 – Credo che la vita sintetica sia molto diverso dalla vita umana. Il DNA ha un ruolo essenziale. I sistemi biologici sono basati su codici informativi. Anche nelle forme più semplici la vita si comporta così. Il batterio è “information driven”. Abbiamo creato una nuova specie.

19.11 – Ora stiamo lavorando allavita sintetica, ora è possibile. Qusnto cambia quello che possiamo fare a livello scientifico e possiamo complicare gli esperimenti. Forse riusciremo ad ottenere qualcosa di più complesso, ma proprio per il bene dell’umanità.

19.10 – Stiamo preparando alghe per biocarburanti, stiamo lavorando con Ropelli di Siena per creare nuovi vaccini. Lavoriamo in molteplici ambiti.

19.09 – La proprietà intellettuale secondo me accelera il processo della conoscenza. E’ importante far progredire la scienza. Abbiamo dato un grande contributo noi della Genomics alle ricerche. Nei prossimi ammi si passerà a 9 miliardi di persone, dobbiamo garantire il soddisfacimento delle necessità di base. Attraverso la tecnologia delle alghe sarà possibile, anche grazie ai nostri lavori.

19.06 – Venter: la tecnologia è stata fondamentale. L’idea che ho avuto 15 anni fa di creare un DNA sintetico è stata buona, ma negli ultimi 15 anni abbiamo dovuto sviluppare tecnologie nuove per manipolare il DNA, per decodificarlo. E tutto ciò ha permesso di istituire un team molto elaborato.

19.04 – Venter: DNA non è un motore della vita, è il software della vita. Se togliamo il DNA dalla protezione della cellula, questo decade e la vita si ferma. Il DNA è una molecola chimica che contiene informazione. L’obbiettivo non è creare la vita dal nulla, c’è voluto tempo per creare la vita. L’origine della vita è una domanda interessante, ma non credo che sia un esperimento molto entusiasmante. Quello che abbiamo fatto noi è dimostrare che la vita origina dall’informazione contenuta nel DNA.

19.02 – Venter: attraverso la chimica abbiamo messo il DNA nella cellula ricevente, abbiamo osservato la produzione di proteine.

19.02 -Venter: volevamo che il DNA non fosse distrutto. Il problema era che c’era un milione di basi genetiche, abbiamo scoperto che questa dotazione proteggeva la vita.

19.00 – Venter: ci abbiamo messo 15 anni, da quando abbiamo decodificato il DNA. Ci sono state molte difficoltà. Pensavamo di fare tutto in poco tempo, ma abbiamo dovuto usare un medium, il lievito. Solo dopo siamo riusciti a mettere il DNA nella cellula finale.

18.58 – Bisogna distinguere tra vita artificiale e vita sintetica. Abbiamo realizzato vita sintetica da 4 bottiglie in laboratorio. Il nuovo DNA è stato ottenuto da informazioni contenute in un computer.

18.57 – Graig Venter al telefono. Si scusa per le difficoltà di collegamneto.

18.55 – Boncinelli: la vita innanzitutto è conservazion. E il DNA è conservazione. A lungo termine, se guardiamo a cosa ha fatto il DNA, ecco che entra in gioco l’ambiente, ma non vediamo il bicchiere mezzo vuoto. E’ stato giustissimo concentrarsi sul DNA.

18.53 – Domanda. Se l’epigenetica è così preponderante, come potremo arrivare a conoscere in ultimo la vita?

18.51 – Forse il collegamento con Venter. I tecnici stanno preparando un collegamento telefonico improvvisato con dei telefoni cellulari.

18.49 -La programmazione del DNA degli esseri umani (quello che li differenzia dagli altri animali) probabilmente è scritto nella parte che non codifica le proteine.

18.47 – Boncinelli. Anch’io ho i geni per fare il latte, ma a me non servono. Ma se avessi fatto una figlia, gli sarebbero serviti. Quindi dire inutile in biologia… starei attento.

18.47 – Domanda: Esiste del DNA di cui non sappiamo la funzione. Pensi che esista del DNA inutile o non sappiamo ANCORA a cosa serve?

18.45 – Nel fondo degli oceani c’è una lotta incredibile tra batteri e virus. Appena i batteri si riproducono, i virus li uccidono. Questo materiale organico sale e viene angiato da animali superiori. Dobbiamo anche a questo strano e poco conosciuto fenomeno la vita degli animali superiori.

18.42 – Boncinelli: secondo me no. Il virus ha bisogno di una cellula. Il virus, quindi un frammento del DNA, non può riprodursi. Secondo me viene dopo. Una specie di parassita che è un effetto secondario. Se trovassimo su un pianeta solo virus e niente cellule, dovremmo chiederci: come fanno a replicarsi?

18.40 -I virus. E’ stato sintetizzato molto tempo fa il primo virus. Ma non è vita. La vita è una prima forma di vita? O il contrario?

18.37 – Boncinelli: Mi chiedo se questo possa essere utile. Da qualcosa dobbiamo partire, comunque avremmo gli atomi. Nei batteri ci sono due storie, DNA e proteine. Nell’uomo c’è anche la serie di eventi storici dalla creazione del feto ad oggi.

18.35 – Domanda: perché dobbiamo copiare la natura per fare la vita?

18.33 – Boncinelli: la vita non è contro la II legge, creano uno spazio in cui creano ordine (creando più disordine fuori di quanto facciano dentro). Quando muoiono, l’organismo si smonta, letteralmente.

18.31 -Domanda: come è possivile che la vita vada contro la seconda legge della termodinamica?

18.30 – Boncinelli: per quello che posso dire osservando la vita sulla Terra, non c’è vita se non c’è la cellula. Se questo è vero in assoluto, è difficile dirlo.

18.28 – Boncinelli: Da quando vivo, non sono mai riuscito a dirlo in modo semplice. Insieme di materia organizzata (il DNA) limitata nello spazio (non possono essere troppo grandi) e nel tempo (corrono contro il disordine, ma allafine devono morire). Prende energia, informazione (dal sole, dai cibi) e può riprodursi.

18.26 – Domanda: Cosè la vita in Biologia?

18.24 – Boncinelli: non è difficile sintetizzare molecole inorganiche. La vita è più difficile da riprodurre, perché contiene il tempo al suo interno. Non dico impossibile, ma sarà molto difficile. Analogia col linguaggio. Il linguaggio usa certi principi, ma cane si dice coì per motivi storici. Quindi per capire il linguaggio dobiamo metterci la storia.

18.22 – Credo che se trovassimo vita al di fuori della Terra, sarebbe la dimostrazione che la vita è una caratteristica della natura che accade normalmente. (Craig Venter non c’è ancora: problemi di collegamento).

18.20 – Boncinelli: probabilmente non ci riusciremo mai, ma dobbiamo considerare che esiste l’evoluzione, e non possiamo negare che funziona tuttora. Perché si è passati dalla monocellularità alla multicellularità? Probabimente non c’è ancora una spegazione convincete. Ma forse colonie di batteri hanno iniziato a cooperare e a specializzarsi.

18.17 – Domanda a Boncinelli: cellula si è evoluta in modo molto complesso. Come è possibile pensare che il laboratorio riusciremo a capire quello che è avvenuto?

18.13 – Boncinelli: passo avanti fondamentale. Dimotrazione che oltre il DNA non c’è nient’altro che dà alla cellula la sua specificità. Il passaggio completo per fare una cellula totalmente sintetica è di fare anche la parte proteica. MA Venter ha dimostato che la vita va al di là dai metodi di codificazione, sfugge il mezzo. E’ nell’informazione. Sentiremo cosa ci dirà adesso il suo autore.

18.12 – Boncinelli: L’ultimo esperimento: si passa da una cellula attraverso una cellula di lievito in un altro batterio. MA oggi si è passati attraverso la sintesi a partire dai dati da un computer. Questa volta non ci sono dubbi: il DNA, ossia l’informazione, è l’origine della vita.

18.10 – Il DNA dà la vita alla cellula. Craig Venter ha fatto il primo passo qualche anno fa. Ha spostato il DNA da una cellula ad un’altra.

18.08 – Boncinelli. Da qualche anno si parla degli esperimenti di Venter. In noi pregiudizio, la vita è qualcosa di radicalmente diverso dal resto, che non può essere studiata fino in fondo.

18.05 – Iniziata la diretta. Viene presentato Craig Venter. Il primo a decodificare il genoma umano.

Titolo del Corriere del 20 maggio 2010

Titolo del Corriere della Sera online del 20 maggio 2010

DIRETTA. Dalle 18 la videoconferenza a Bergamo di Graig Venter. Introdurrà Edoardo Boncinelli. Il titolo della conferenza:” Cellule artificiali: nuova frontiera della biologia o nuova risorsa commerciale?”

I biglietti già esauriti da due settimane. Cercheremo di aggiornare questa pagina in tempo reale nel corso della conferenza.

Nel maggio 2010 è stata costruita in laboratorio la prima cellula artificiale, controllata da un Dna sintetico e in grado di dividersi e moltiplicarsi come qualsiasi altra cellula vivente. Il risultato, pubblicato su Science, è stato ottenuto negli Stati Uniti, nell’Istituto di Craig Venter. Si comincia a intravedere la realizzazione di uno dei suoi sogni: costruire batteri salva-ambiente con un Dna programmato per produrre biocarburanti o per pulire acque e terreni contaminati. La sequenza genomica di un batterio è stata selezionata da un database genetico, poi è stato ricostruito chimicamente il genoma, aggiungendovi anche nuove sequenze. Il genoma artificiale è stato poi inserito in un batterio svuotato del suo Dna ottenendo una nuova forma di vita che funziona e si riproduce. La cellula così creata, infatti, prima non esisteva, e il suo genoma è diverso da quello del batterio esistente in natura.

Per informazioni sul festival: www.bergamoscienza.it

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