Gaianews

“Chi salva una vita salva il mondo”

“Eroi per caso” di Paolo La Bua, un giornalista dell'Eco di Biella, città vicina alla zona in cui vivo

Scritto da Maria Rosa Pantè il 12.11.2012

Vorrei segnalare un bel libro “Eroi per caso” di Paolo La Bua, un giornalista dell’Eco di Biella, città vicina alla zona in cui vivo. Il libro edito da Gaffi (costo euro 10, i diritti d’autore saranno devoluti in beneficenza) narra le vicende reali di alcune persone, tutti uomini a eccezione di una donna, che hanno salvato da morte certa altre persone con un atto di vero eroismo. Cioè un atto quasi impossibile, in cui si mette repentaglio la propria vita e compiuto in modo del tutto disinteressato.

Alcuni hanno salvato persone dai fiumi, dai mari; altri dal fuoco; altri da situazioni di pericolo varie, ma sempre in situazioni estreme.

Tra di loro qualcuno è morto, qualcuno è rimasto mutilato, altri hanno visto la loro vita cambiare, altri hanno continuato nella normalità.

Qualcuno ha ricevuto onori e riconoscimento dallo stato. Qualcuno no, ma non se ne lamenta. Qualcuno ha mantenuto rapporti con i salvati, altri no. D’altra parte dovere la vita a qualcuno forse per certe persone è fardello troppo gravoso di riconoscenza.

Il libro è scritto bene, con grande partecipazione emotiva, ma in linea con i personaggi, senza retorica né trionfalismi.

L’idea dell’autore è quella di dare voce e dignità di informazione a “storie di persone normali, ma capaci di compiere azioni straordinarie” (così scrive l’autore stesso.

Due caratteristiche dei protagonisti e delle storie mi hanno colpito.

In primo luogo la normalità dei protagonisti, eroi davvero insospettabili, persino a loro stessi. E poi la reazione degli altri, in alcuni casi l’essere stati “eroi” ha generato verso di loro sentimenti di risentimento, di invidia, si stigmatizzazione da parte della comunità in cui vivevano. L’essere umano è così, una mescolanza strana di bene e di male. Lo sanno proprio i personaggi del libro: i “buoni” per antonomasia, che non si vantano della loro impresa; lo sanno i molti eroi malgrado loro, che Paolo La Bua ha interpellato e che non han voluto comparire nel libro, né essere menzionati. Perché il bene è così: misterioso, una luce che c’è, ma non si ostenta. Sarebbe, mi sa, troppo abbagliante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA