Il Comitato internazionale per la Ricerca Spaziale (COSPAR) organizza un’assemblea generale chiamata anche “Assemblea Scientifica” ogni due anni. In questi giorni, dal 14 al 22 luglio 2012, l’Organizzazione indiana per la Ricerca spaziale (ISRO) ospita la trentanovesima edizione dell’assemblea a Myasore nello stato federato del Karnataka.
La promozione della ricerca scientifica sullo spazio a livello internazionale con particolare enfasi sul libero scambio di risultati, informazioni e opinioni è uno degli obiettivi principali del Cospar. “Il COSPAR è nato nel 1958 come un Comitato legato all’ International Council of Scientific Unions delle Nazioni Unite. È attualmente composto da 46 paesi e conta circa 8000 associati. Il suo scopo è promuovere la ricerca spaziale civile e pacifica in tutte le sue forme”, ha affermato Giovanni Bignami, Presidente del Comitato Consultivo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e Presidente attuale del Cospar in un intervista a Gaianews.it.
All’edizione 2012 dell’Assemblea Scientifica del Cospra in India sono presenti ben 74 paesi che secondo Bignami è “un record”. In questo convegno non si considera nessun obiettivo principale. “Il COSPAR copre tutte le scienze dello spazio. Certo i principali risultati appena usciti in astrofisica e cosmologia, ma anche in planetologia ed osservazione della Terra e microgravità sono alla base di molte presentazioni dell’edizione 2012,” ha continuato il Presidente del Cospar.
Negli ultimi anni, l’India che attualmente ospita questo convegno prestigioso ha mostrato la sua forte capacità nel settore spaziale.“L’India è un grande paese con incredibili capacità di sviluppo scientifico e tecnico. Ha già una forte agenzia spaziale nazionale (ISRO) che ha un eccellente programma di lanciatori e di satelliti; ne mette in orbita più di uno all’anno, in media. Anche nel campo dell’astronomia da terra l’India è molto forte, ma forse in questo periodo si concentrano di più sullo spazio”, ha spiegato Bignami.
I recenti tentativi dei paesi emergenti soprattutto quelli asiatici come Cina e India nelle ricerche spaziali, dimostrano che nel prossimo futuro anche questi paesi in parallelo con gli stati sviluppati potranno raggiungere un alto livello dello sviluppo nel settore. Anche se, secondo il Presidente dell’INAF, “la Cina è un paese emerso, non emergente” almeno “nel campo spaziale. È capace di mettere in orbita i suoi astronauti.” Forse, “tra 5 anni non arriveranno a portare una persona sulla Luna, ma ci saranno vicini.” ha aggiunto Bignami, “L’India sta crescendo a un ritmo importante: tra 5 anni conquisteranno tutto il mercato asiatico in concorrenza con cinesi e giapponesi.”
La trentaottesima edizione dell’Assemblea Generale del Cospare si è svolto a Brema situata nel Nord Ovest della Germania, nel 2010. “La prossima General Assembly si terrà nell’estate del 2014 a Mosca,” ha dichiarato Giovanni Bignami.