Gaianews

Cuffia refrigerante anti caduta dei capelli nell’ospedale di Carpi

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 15.04.2013

Uno dei disagi di chi si trova ad affrontare un tumore è quello della perdita dei capelli. Sembrerebbe un dettaglio di poco conto, invece in realtà il problema è sentito, soprattutto dalle donne, e alleviarlo con delle soluzioni potrebbe rendere meno difficoltoso un percorso che di per sè non può non esserlo già.
Chemioterapia
Per questo all’Ospedale di Carpi è arrivata la seconda “cuffia refrigerata” Paxman in Italia. Si tratta di una cuffia che, se applicata, può evitare in una percentuale che va dal 50 al 70% dei casi di far cadere i capelli a chi subisce un trattamento chemioterapico. Una cuffia Paxman esiste già nell’ospedale di Avellino. Questa invece, è arrivata a Carpi grazie all’impegno dell’Associazione malati oncologici ed ha un costo di 30.000 euro

Il professore Artioli, direttore di Medicina Oncologia, ha visitato il “Christies Hospital” a Manchester e l’ospedale di Huddesfield per valutare al meglio e poi decidere per l’acquisto.

La cuffia è prodotta dalla famiglia Paxman. Imprenditori che si occupavano del raffreddamento della birra negli anni ’50, quando la madre della famiglia si ammalò di tumore al seno utilizzarono tutte le finanze per applicare la tecnologia del raffreddamento alla cura dei tumori.

Non è solo un fatto estetico – ha spiegato Franca Pirolo dell’Associazione malati oncologici di Carpi : “Esistono molti rimedi per nascondere agli altri la perdita di capelli dovuta alla chemioterapia. Il percorso che vive chi si trova ad affrontare una malattia come il tumore è tutto in salita. A occhi esterni la perdita temporanea dei capelli potrebbe sembrare il male minore ma chi ha vissuto questa esperienza sa che non è affatto così. Soprattutto per le donne”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA