Sono dieci anni che l’Afghanistan riceve aiuti internazionali, ma secondo un rapporto di Medici senza Frontiere sono moltissime le persone che non riescono ad accedere a cure mediche fondamentali.
“Un paziente su cinque tra quelli intervistati ha perso un membro della famiglia o un amico, negli ultimi due anni, a causa del mancato accesso alle cure mediche, ha spiegato Christopher Stokes, direttore generale di Medici Senza Frontiere. “Tra quelli che hanno raggiunto i nostri ospedali, il 40% ci ha detto di aver affrontato combattimenti, terreni minati, posti di blocco o molestie lungo il cammino.

“Le persone ci hanno parlato di ospedali privi di farmaci, staff qualificato ed elettricità, e di doversi indebitare sempre di più per pagare i trattamenti. Altri ci hanno detto di aver dovuto vegliare sui loro parenti malati o feriti per tutta la notte, sperando di trovarli ancora vivi la mattina dopo, quando raggiungere l’ospedale sarebbe stato sufficientemente sicuro” ha spiegato il medico.
“Sebbene l’interesse internazionale verso l’Afghanistan stia diminuendo, MSF vede un conflitto che imperversa ancora in molte parti del Paese, accanto al fallimento nella risposta a bisogni medico-umanitari in aumento” conclude Stokes.
A questo link il rapporto completo.