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Tumori: Veronesi presenta i 10 diritti del malato

Presentato dal professore il decalogo con le regole per mettere al centro il paziente e i suoi diritti

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 04.06.2013

Umberto Veronesi ha presentato all’Istituto europeo di oncologia, i dieci diritti inviolabili del paziente oncologico. Al centro dei dieci punti sta il paziente oncologico che deve essere sostenuto dal sistema sanitario al quale viene richiesta una vera e propria svolta che metta al centro l’etica della cura e del rapporto con il paziente.

veronesi

Veronesi ha spiegato che il primo diritto deve essere quello a cure che abbiano una validazione scientifica. Cure che non sono scientificamente valide non dovrebbero essere somministrate e rischiano di illudere il paziente.

Il secondo diritto riguarda i tempi di cura: le cure devono essere sollecite. Chi ha dovuto attendere tempi lunghi per un esame sa quanto sia importante quest’aspetto nel vissuto di un malato. “Per eliminare le liste d’attesa, negli istituti oncologici, l’Italia dovrebbe applicare il modello francese”, spiega Veronesi. “Dovremmo avere non 8 o 9 istituti oncologici, ma 30, su tutto il territorio nazionale”.

E sempre per tenere il malato al centro e non certo la preparazione di un medico, Veronesi indica come terzo diritto, quello di chiedere una seconda opinione ad un altro specialista senza pensare di poter offendere il primo.

Il quarto diritto è quello alla privacy: negli ospedali dovrebbero essere presenti più camere singole e la privacy del paziente dovrebbe essere sempre rispettata.

Il quinto diritto è quello di conoscere la verità sulla malattia:”Una verità che va sempre raccontata con umanità, senza terrorizzare il paziente”, spiega Veronesi “Perché una cosa è la verità diagnostica, un’altra la verità prognostica. E noi medici siamo i primi a non avere certezze. E può anche capitare, raramente, la regressione spontanea della malattia”.

Il sesto diritto del paziente riguarda il dialogo con il medico che serve a veicolare informazioni: il medico deve parlare lentamente e in maniera comprensibile. La modulistica del “consenso informato” non può essere un paravento dietro cui difendersi

Il settimo diritto riguarda quello del rifiuto alle cure che è previsto dall’articolo 32 della Costituzione: “Chi non vuole essere curato ha il diritto di non farsi curare”, dice Veronesi. “Al medico il compito di una mediazione intelligente, che permetta magari di accettare le cure se non in toto almeno in parte”.

L’ottavo diritto è quello del testamento biologico che permetto al paziente di rifiutare in anticipo lo stato vegetativo.

Il nono è il diritto a non soffrire:”È un’importante svolta culturale, quella dell’ospedale senza dolore”, spiega Veronesi. “Oggi abbiamo per fortuna farmaci validi, come la morfina, che consentono di evitare inutili sofferenze”.

Il decimo è il diritto al rispetto e alla dignità.Di difficile e ampia attuazione. Il professore ha però ricordato quanto sia importante per i malati l’affetto e la vicinanza dei cari e quanto siano importanti quindi ospedali più aperti che consentano ai pazienti di ricevere tutto l’affetto e l’attenzione possibili.

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  • GIANNI scrive:

    VERONESI? ANDREBBE ARRESTATO PER CRIMINI CONTRO L’UMANITA’

    Il suo primo diritto a cure validate scientificamente, VA TRADOTTO. venite da noi che vi seppelliremo ma non prima di averci fatto un bel po’ di soldi con la vostra sofferenza. E’ scientificamente provato che oltre il 90% delle ricerche sul cancro sono false, è scientificamente provato che le statistiche sul cancro sono artefatte e fasulle, è scientificamente provato che la mammografia aumenta di molto il rischio cancro, è provato scientificamente che la mammografia non deve essere fatta, è provato scientificamente che chi si affida agli untori tipo Veronesi schianta e chi alle terapie alternative guarisce, ma l’untore Veronesi che queste cose le sa benissiomo persevera nell’infliggere sofferenze.

    E’ un fatto scientificamente provato che la chemio di cui è un fautore e untore è efficace nel 1.5% dei casi, il restante 98,5% la chemio li seppellisce o debilita così fortemente che sono assai pochi quelli che in seguito ce la fanno. Veronesi tutto questo lo sa molto bene.

    E’ scientificamente provato che esistono cure alternative che il cancro lo guariscono e in fretta, ne cito solo alcune di tali cure,Terapia Gerson, canapa, vitamina B17, graviola e molte altre. Si sa che Veronesi è un vegano, lui sa perfettamente che la chemio è un crimine ma gli ha dato potere, fama e denaro, fatti sulla sofferenza altrui.

    Ci sono ricercatori che affermano che chi prescrive la chemio o la radio terapia andrebbe arrestato.

    Un giorno anche Veronesi si troverà di fronte al giudice supremo, suppongo che non avrà premi per i suoi crimini.

    Tutto quanto ho detto è provato e provabile. Io non sono un medico a chi me lo chiede do informazioni che se seguite, con l’alimentazione e alcuni integratori guarisce il cancro al 100%. E tu Veronesi quanti ne hai guariti, zero o quasi, ho una amica infermiera che ha lavorato 20 anni in oncologia e se gli si chiede quanti sono guariti risponde che sono tutti morti.

    Gianni