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Poliomelite in Israele, consigliato il vaccino a chi si reca nel paese

L’infezione di poliomelite in Israele preoccupa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che consiglia di vaccinarsi prima di recarsi nel paese

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 25.07.2013

L’infezione di poliomelite in Israele  preoccupa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che consiglia di vaccinarsi prima di recarsi nel paese.

Vaccino

La poliomielite torna infatti a far paura nello stato ebraico, con casi di poliomelite e il virus presente nelle acque fognarie di diverse città.

Anche il Ministero della Salute italiano invita caldamente chi si reca in Israele alla prudenza e vaccinarsi.

Il virus scoperto in Israele è di sierotipo 1, che in grado di colpire gli arti inferiori e superiori.

Il virus della poliomelite si trasmette per via oro-fecale, attraverso l’acqua o alimenti contaminati, o addirittura attraverso le mucose dell’apparato respiratorio (naso, bocca).

La vaccinazione antipolio permette di scongiurare un’infezione.

Il Governo israeliano ha detto di voler aumentare la protezione con il vaccino antipolio orale, anche se la copertura vaccinale della popolazione è già al 94%.

Ieri la TV israeliana Channel 1 ha detto che tre bambini della comunità beduina di Tel Sheva e di un quarto in un quartiere meridionale potrebbero aver contratto la poliomielite.

Migliaia di campioni sono in fase di analisi per determinare quanti bambini fino all’età di otto anni sono portatori del virus.

Se questi casi verranno confermati, e se verrà accertato che una percentuale considerevole della popolazione ha contratto il virus, il ministero della salute potrebbe fornire dosi aggiuntive di vaccino  per circa 150.000 bambini di età inferiore a otto anni.c La decisione è attesa entro circa due settimane.

La poliomielite, anche chiamata polio o paralisi infantile, è una malattia virale altamente contagiosa che si diffonde da individuo a individuo principalmente per via oro-fecale. In circa l’1% delle infezioni da polio, il virus penetra nel sistema nervoso centrale e colpisce i neuroni motori, portando a debolezza muscolare e paralisi flaccida acuta.

 

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