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Terremoto: come difendersi dalla psicosi collettiva?

Scritto da Valeria Gatti il 30.05.2012

Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico. Maschera Maya

Il blog dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia manda gli ultimi aggiornamenti. Migliaia le persone incollate allo schermo. La stampa estera in questi giorni parla di “weird quake in Italy”, un terremoto strano. Strano per la localizzazione e perché essendosi aperta una nuova faglia, lontana rispetto a quella di una decina di giorni fa, fare previsioni diventa più complicato. Tutto questo non fa che aumentare, in mezzo a paura e forti traumi, le psicosi, le ansie e le ipotesi catastrofiste. Anche in Italia l’allarmismo dilaga: dagli “sky hum”, i boati del cielo, agli avvistamenti Ufo, strani oggetti volanti tondi registrati da qualche utente nel cielo bolognese pre-catastrofe. E ancora mal di testa e nausee collettive di cui si fa menzione su vari forum del web. Tutto in vista del temuto 21 dicembre 2012. Quanto c’è di vero e quanto di menzogna attorno ad eventi di tale portata? Come difendersi dalla psicosi collettiva?

In questi giorni la terra sta tremando anche in California e in Alaska, nelle Isole Mariane, alle Fiji, a Porto Rico, in Russia e in Bulgaria, non solo in Italia, secondo HEWS web, il sito di Humanitarian early warning service. La Terra è in subbuglio, come è noto ha raggiunto il picco sismico proprio lo scorso anno, e parallelamente sono in aumento le psicosi e le preoccupazioni collettive. Che sia una psicosi o un dato reale, ancora non è definitivamente provato, ma certamente di una cosa originale si tratta. Negli ultimi periodi sta facendo comparsa nei cieli di tutto il mondo uno strano fenomeno. Si tratta dello “sky hum”, il boato del cielo, chiamato dai più fantasiosi “il suono dell’Apocalisse”.

Tra varie bufale e resoconti reali misurati, la parola in merito l’ha già presa tempo fa il professore Elchin Khalilov, un geofisico russo che lavora nel campo della geodinamica, che ha provato a spiegare il lato scientifico di questi suoni particolari che sarebbero emessi dal cielo e dalla terra. “Si tratta – ha detto Khalilov – di emissioni acustiche a bassa frequenza, tra 20 e 100 Hz, modulate da onde di infrasuoni bassissimi, tra 0,1-15 Hz. In geofisica, sono chiamate onde acustiche di gravità e si formano nell’alta atmosfera, al confine con la ionosfera.”

Le cause di queste onde potrebbero essere in realtà molteplici. Si passa da potenti eruzioni solari, che generano enormi flussi energetici, a terremoti, maremoti, uragani, eruzioni vulcaniche; qualcun altro azzarda invece l’ipotesi di rumori che provengono dal rombo degli aerei o nuovi mezzi volanti sperimentali;  non mancano nemmeno teorie singolari come quella chiamata “risonanza di Schumann o “battito cardiaco della terra”; molti studiosi sostengono infatti che questo battito stia aumentando a frequenze molto più alte. Altri scienziati, come i due geofisici dell’università californiana di Berkeley, Junkee Rhie e Barbara Romanowic, sostengono che la terra di per sé ha un rumore di fondo, una vibrazione compresa tra i 2 e i 7 millihertz, che hanno scoperto essere causata dalle grandi masse d’acqua presenti sul nostro Pianeta, in sostanza dagli oceani.

Qualsiasi sia l’origine degli “sky hum”, di certo c’è che negli ultimi anni gli studiosi hanno scoperto che l’universo emette una vibrazione, generata da varie frequenze sonore, quindi ogni pianeta, ogni stella e persino ogni essere vivente emetterebbe un suono proprio. Anche i Italia, come riporta Ags Cosmo, c’è chi sostiene di aver ascoltato in passato boati anomali, ad esempio nelle valli del Trentino e nella zona dell’Appennino centro meridionale. Anche nell’area del Bellunese, dove gli abitanti dell’Alpago e della Val Lapisina ne sanno qualcosa.

E gli Ufo cosa c’entrano? Oltre alle ipotesi legate alla loro apparizione prima dei terremoti, anticipata dal boato, c’è persino chi ha registrato nelle scorse settimane e caricato su YouTube un filmato che mostra degli strani movimenti nel cielo, quando ci sono state le scosse del terremoto del 20 maggio scorso. Parallelamente si registrano esperienze di utenti che sostengono di aver avuto anche forti mal di testa inspiegabili e nausea, proprio in corrispondenza dell’avvicinarsi del terremoto.

Le psicosi collettive sono in agguato. Nascono e proliferano dalla paura della gente, dalla necessità di avere un controllo su tutto e, soprattutto, dal passaggio di informazioni distorte, artefatte, spesso fatte circolare da chi ne ottiene un riscontro economico alla base. Il tam tam passa così dal web ai salotti di casa, dal bar di paese alla tavola da pranzo. Si diffonde e si insinua tra i pensieri della gente e prende vita propria. In un periodo poi in cui la crisi mina i punti fondamentali della vita di ognuno, teorie astratte e ipotesi avveniristiche trovano terreno fertile. La gente deve essere pronta a difendersi anche da questo. Deve poter essere in grado di mantenere uno spirito critico, consapevole inoltre del fatto che non tutto si può prevedere, come spesso l’uomo ha la presunzione di fare.

Insomma, panico e discussioni a parte, pare che i Maya ce la stiano mettendo tutta a farci seguire il loro calendario. Il 2012 sembra non essere un anno facile. Tra predizioni e ipotesi, inversioni di poli e scontri con pianeti nuovi, tempeste solari e allineamenti nefasti, se dovesse arrivare entro fine anno una nuova energia dal centro della Terra a risvegliare le coscienze umane, di certo non lo sta facendo in punta di piedi.


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