Gaianews

Inquinamento

  • Un alieno aggressivo: pianta infestante incrementa l'inquinamento da ozono

    La rapida diffusione di una pianta invasiva attraverso il sud-est degli Stati Uniti potrebbe potenzialmente aumentare il livello di inquinamento da ozono, secondo uno studio. I ricercatori hanno scoperto che l’ossido nitrico (NO) delle emissioni, una componente della formazione di ozono, è raddoppiato nei terreni in cui il kudzu (un genere di vite perenne originaria […]

  • La privatizzazione dell’acqua potabile pone sfide alla salute pubblica… anche in Canada

    CANADA – Il dibattito sulla privatizzazione dell’acqua non esiste solo in Italia. Infatti, in Canada si stima che tra i 3 e i 4 milioni di persone – circa un canadese su 8 – bevano acqua di fornitori privati. Scarsità di controlli e di manutenzione mettono i consumatori di queste acque a grave rischio di […]

  • Cenare in un oceano di plastica

    Come gli albatros mettono la plastica nel loro menù HAWAII – L’Oceano Pacifico del Nord è oggi comunemente indicato come la discarica di spazzatura più grande del mondo,  con un’area delle dimensioni degli Stati Uniti continentali coperta di detriti di plastica (l’ormai tristemente famosa Chiazza del Nord Pacifico). L’albatro Laysan (immutabilis Phoebastria), presente in tutto […]

  • Australia,nave arenata “bomba orologeria” per barriera corallina

    SYDNEY, 5 aprile – Un vero disastro ecologico si profila al largo dell’Australia. Un cargo cinese che sta perdendo carburante in mare nei pressi della Grande barriera corallina australiana costituisce, secondo gli ambientalisti, una bomba a orologeria, potenzialmente in grado di devastare ampie aree protette. La nave è una “bomba a orologeria ambientale”, ha detto […]

  • Coste della Louisiana toccate dalla marea nera

    Purtroppo quello che si temeva è accaduto. Le coste dello Stato della Louisiana sono state toccate dalla chiazza di petrolio fuoriuscita dal pozzo sommerso nel Golfo del Messico. I tecnici della BP (British Petroleum) non sono ancora riusciti a chiudere la falla. Anzi, sembrerebbe che una terza perdita sia stata individuata nel condotto che porta […]

  • BP corre ai ripari, cercando di contenere la fuoriuscita del petrolio dal pozzo nel Golfo del Messico

    USA – Con il petrolio che continua a sgorgare dai fondali del Golfo del Messico, le autorità stanno cercando di contenere la catastrofe che minaccia di danneggiare l’ecosistema sulle coste di Mississippi e Louisiana. L’impianto di perforazione Transocean Deepwater Horizon è esploso il 20 aprile, 210 chilometri a sud-est di New Orleans, ferendo 17 operai, […]

  • Satellite Envisat dell'ESA fotografa la macchia di petrolio nel Golfo del Messico

    Queste immagini Envisat dell’ESA catturano il petrolio che si sta riversando nel Golfo del Messico dopo che un impianto di estrazione in mare aperto è esploso e affondato al largo delle coste di Louisiana e Mississippi il 22 aprile. Nell’immagine radar in bianco e nero la marea nera è visibile come un vortice grigio scuro […]

  • Petrolio viene rimosso dalla nave incastrata sulla Barriera Corallina

    Il petrolio fuoruscito dalla nave carboniera cinese arenata sulla Grande Barriera Corallina si è disperso nell’oceano, ma le autorità stanno procedendo al trasferimento del restante petrolio della nave per eliminare qualsiasi ulteriore  rischio ambientale a ridosso della più grande barriera corallina del mondo. Sulla superficie d’acqua intorno alla nave non è più visibile la chiazza di petrolio […]