E’ stato creata da un ingegnere informatico una bevanda che potrebbe sostituire in tutto e per tutto il cibo. Nonostante non manchino le critiche di giornalisti e nutrizionisti il nuovo prodotto ha già registrato un boom di ordini.

Rob Rhinehart è un ingegnere informatico americano, che un giorno fu colpito dal constatare quanto tempo trascorreva per procurarsi del cibo sano che gli assicurasse tutti i nutrienti necessari per mantenersi in salute.
Preso da questo idea Rhinehart ha fondato una start up, chiamata Soylent, che ha creato un cibo liquido in grado, stando a quanto sostiene il suo creatore, di sostituire appieno i pasti.
Il costo a pasto è di soli 4 euro, poco meno di 3 euro, che per un cittadino dei paesi ricchi è una quota bassissima, e per i paesi in via di sviluppo potrebbe essere un modo per sfamare coloro che non riescono ad avere cibo a sufficienza ogni giorno.
Per elaborare la nuova bevanda Rhinehart ha studiato le norme americane sulla nutrizione e ha prodotto una bibita la più neutra possibile che però contenesse oltre a carboidrati, farina d’avena e maltodestrine, proteine e acidi grassi vegetali anche omega 3, sodio, magnesio, le vitamine B, C ed E, ferro, calcio, potassio, fosforo, zinco, manganese e fibre. Insomma anche tutti gli integratori che oggi, secondo gli esperti, ci aiuterebbero a evitare malattie, squilibri, e invecchiare in maniera sana.
Secondo alcuni giornalisti che si sono sottoposti ad un mese di nutrizione con la bevanda, alimentarsi in maniera così monotona è frustrante e secondo gli esperti di nutrizione nessun preparato potrà mai sostituire il pasto con ingredienti freschi.