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Dna umano brevettato al 100%, Corte suprema Usa chiamata in causa

Attraverso più di 40.000 brevetti sulle molecole di DNA, le aziende stanno sostanzialmente acquisendo (presunti) diritti sull'intero genoma umano

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 28.03.2013

Attraverso più di 40.000 brevetti sulle molecole di DNA, le aziende stanno sostanzialmente acquisendo (presunti) diritti sull’intero genoma umano allo scopo di ricavarne un profitto, secondo uno studio che ha analizzato i diversi brevetti ad oggi presentati in giro per il mondo sul DNA umano. I ricercatori del Weill Cornell Medical College e dell’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey (UMDNJ) hanno avvertito che bisogna far suonare un campanello d’allarme: è a rischio la “libertà genomica”.

Dna

Gli scienziati hanno esaminato sostanzialmente due tipi di sequenze di DNA brevettate: frammenti lunghi e brevi. Hanno scoperto che il 41% del genoma umano è coperto da brevetti per quanto riguarda le sequenze di DNA più lunghe, che spesso coprono interi geni. Hanno anche scoperto che, poiché molti geni sono parti di sequenze simili all’interno della loro struttura genetica, se tutti i brevetti delle “sequenze brevi” fossero autorizzati, potrebbero rappresentare il 100% dell’intero genoma.

“Se questi brevetti saranno applicati, la nostra libertà genomica verrebbe perduta,” ha affermato l’autore principale dello studio, Christopher E. Mason, assistente presso l’Istituto di Biomedicina Computazionale Weill Cornell. “Così come si sta entrando nell’era della medicina personalizzata, dobbiamo anche chiedersi, come è possibile che il mio medico non possa guardare al mio DNA senza preoccuparsi di violazione di brevetto?”

Corte Suprema degli Gli Stati Uniti esaminerà importanti diritti di brevetto sul gemona in una udienza il 15 aprile prossimo. In discussione è il diritto di Myriad Genetics di rivendicare dei brevetti sui due geni chiave BRCA1 e BRCA2 legati al cancro ovarico.

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