Un rete cosmica potrebbe connettere le galassie. A rivelarlo una ricerca pubblicata sulla rivista Nature. La scoperta è stata fatta dagli scienziati della University of California – Santa Cruz.

Grazie alla luce di una quasar, UM287, gli scienziati hanno potuto vedere una vasta nebulosa di gas diffuso, rivelando per la prima volta una parte del network di filamenti che si pensa connettano le galassie in una sorta di rete cosmica. Nello studio, gli scienziati hanno identificato un bagliore fluorescente proveniente da idrogeno gassoso illuminato dalle intense radiazioni del quasar. La nebulosa di gas si estende per 2 milioni di anni luce ed è stata osservata dal telescopio di 10 metri Keck I del W. M. Keck Observatory delle Hawaii.
Sebastiano Cantalupo, fra gli autori della ricerca, ha spiegato: “Si tratta di un oggetto eccezionale, grande almeno il doppio rispetto a qualunque nebulosa mai osservata prima e si estende ben oltre l’ambiente galattico del quasar”.
Il modello cosmologico standard prevedeva l’esistenza di questi filamenti che connettono le galassie, ma nessuno era mai riuscito ad identificarli finora.