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Petrolio nel Golfo del Messico: stima della Purdue Univerity parla di 70.000 barili al giorno

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 16.05.2010

Mentre la BP annuncia di essere riuscita a inserire il tubo all’interno della falla principale a 1500 metri di profondità, nuovi calcoli dicono che la quantità di petrolio che fuoriesce nel Golfo del Messico può essere pari a 10 volte la dimensione delle stime ufficiali, secondo l’analisi condotta da un ricercatore indipendente.

Alcuni periti hanno analizzato il video rilasciato mercoledì dalla BP. I loro risultati suggeriscono la fuoriuscita di BP è già di gran lunga maggiore del 1989 incidente della Exxon Valdez in Alaska, che versato almeno 250.000 barili di petrolio a largo dell’Alaska.

BP ha detto più volte che non vi è alcun modo affidabile per misurare la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, guardando il petrolio che sgorga dal tubo. Ma gli scienziati dicono che ci sono in realtà molte tecniche collaudate per fare proprio questo.

Steven Wereley, professore associato di ingegneria meccanica presso la Purdue University, ha analizzato il video della fuoriuscita sul fondo marino usando una tecnica chiamata Particle Image Velocimetry.

Un programma  semplicemente elabora la traiettoria delle particelle e calcola quanto velocemente si muovono. Wereley ha messo il video del pozzo petrolifero BP nel suo computer. Dopo alcuni semplici calcoli si è avvicinato a un valore enormemente grande: 70.000 barili al giorno – molto superiore alla stima ufficiale di 5.000 barili al giorno.

Il metodo è preciso a un grado di più o meno 20 per cento.

Considerata che l’incertezza, la quantità di materiale vomitato ogni giorno dal tubo dal 20 aprile scorso potrebbe variare da 56.000 a 84.000 barili al giorno. E ‘importante notare che non è tutto petrolio. Il breve video pubblicato BP inizia con una fuoriuscita di metano (si deduce dal colore), ma alla fine sembra essere per lo più petrolio.

Intanto la BP ha iniziato, dopo giorni di tentativi, a pompare una parte del petrolio in superficie attraverso un tubo più piccolo inserito nella cunduttura danneggiata, da cui fuoriusciva la maggior marte del greggio.

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  • graziano sangiorgi scrive:

    preghiamo il Signore perche’ possa finire al piu’ presto