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  • 40.000 a Pescara contro la piattaforma Ombrina Mare

    40.000 a Pescara contro la piattaforma Ombrina Mare

    Oltre 40.000 persone hanno partecipato oggi alla manifestazione contro la costruzione della piattaforma Ombrina Mare a Pescara. La manifestazione è la più grande che sia mai avvenuta secondo gli organizzatori. La piattaoforma metterebbe a rischio l’ecosistema della costa abruzzese perciò alla manifestazione hanno partecipato associazioni ambientaliste, di categoria, amministratori e cittadini. “Dalla manifestazione di oggi [...]

  • Nuova tecnologia promette di purificare l’acqua da drenaggio acido e petrolio

    Nuova tecnologia promette di purificare l’acqua da drenaggio acido e petrolio

    La crisi idrica è uno dei problemi più urgenti a livello globale. Oggi oltre 780 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e 2,5 miliardi di persone vivono senza servizi igienici adeguati. La crescita della popolazione legata al cambio dei modelli di consumo, soprattutto nelle città, sta facendo aumentare la domanda di acqua. Con la popolazione [...]

  • Ecuador: il petrolio sotto Yasuni

    Ecuador: il petrolio sotto Yasuni

    La vicenda relativa al Parco Nazionale di Yasuni, Ecuador, di cui Gaianews.it  ha già parlato in precedenza, è un esempio di come le prospezioni e le estrazioni petrolifere non siano l’unica soluzione percorribile. Il Parco, nominato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1989, si trova sopra un giacimento di petrolio che, se sfruttato, potrebbe consentire al [...]

  • Autoveicoli: come ridurre consumo del petrolio e gas serra dell’80% entro il 2050

    Autoveicoli: come ridurre consumo del petrolio e gas serra dell’80% entro il 2050

    WASHINGTON – Un nuovo studio del National Research Council suggerirebbe che entro il 2050, gli Stati Uniti potrebbero essere in grado di ridurre il consumo di petrolio e le emissioni di gas a effetto serra dell’80 per cento. La ricerca riguarda i veicoli leggeri – automobili e piccoli camion – che verrebbero modificati attraverso una combinazione [...]

  • Niger e petrolio: sviluppo o povertà?

    Niger e petrolio: sviluppo o povertà?

    Quella che alcuni definirebbero una “benedizione” per il popolo nigeriano, si è rivelata soltanto un costo.  A dirlo è Comrade Sunny Ofehe, fondatore e direttore della ong Hope for Niger Delta Campaign, intervistato da Africa News.  Sul territorio sono presenti le maggiori multinazionali mondiali, da Shell a Shevron ad Agip. “Tutte in egual misura sono [...]

  • Sversamento di petrolio in Abruzzo: ancora irrisolto il mistero dei gabbiani sporchi di petrolio

    Sversamento di petrolio in Abruzzo: ancora irrisolto il mistero dei gabbiani sporchi di petrolio

    Continuano le indagini in mare al largo delle coste abruzzesi a causa dell’allarme lanciato alle 22,30 di lunedì 21 gennaio per un presunto sversamento di petrolio nel campo della piattaforma Rospo Mare. La Procura della Repubblica di Larino ha aperto ieri un’inchiesta per inquinamento ambientale. Ma la Edison oggi esclude categoricamente la possibilità di sversamento dalla Rospo Mare. Il WWF Abruzzo continua ad avvistare, anche in queste ore, gabbiani sporchi di petrolio

  • Pericolo petrolio in Abruzzo

    Pericolo petrolio in Abruzzo

    Dopo l’emergenza a Favignana, è stato segnalato un altro episodio di sversamento di petrolio in mare. E’ stata avvistata ieri una chiazza di petrolio a largo di Termoli in corrispondenza della piattaforma petrolifera Rospo Mare. Il WWF ha dichiarato di avere avvistato gabbiani sporchi di petrolio. Edison e Capitaneria di Porto dichiarano di non avere trovato ad oggi pomeriggio chiazze di petrolio

  • Ecuador: pressione petrolio allo Yasuni National Park

    Ecuador: pressione petrolio allo Yasuni National Park

    Lo Yasuni National Park, uno dei luoghi più ricchi di biodiversità al mondo, subisce le pressioni di lobbies petrolifere che vorrebbero iniziare ad estrarre oro nero anche in quei territori. A difendere la propria terra Albert Acosta, ministro delle estrazioni minerarie e petrolifere dell’Ecuador negli anni Settanta e ora tenace ecologista

  • Isole Egadi, è emergenza petrolio. Minacciate le spiagge di Favignana

    Isole Egadi, è emergenza petrolio. Minacciate le spiagge di Favignana

    E’ l’11 gennaio quando sulle coste dell’isola siciliana di Favignana, nell’arcipelago delle Egadi, si nota qualcosa di diverso dal solito: macchie nere sospinte dal mare verso la costa. È allarme catrame. Nel giro di pochissimo tempo, duemila chili di idrocarburo si depositano nella porzione nord-occidentale dell’isola, lungo il chilometro di costa che va da Punta Sottile a Cala del Pozzo, entrambe inserite nella zona C dell’area marina protetta “Isole Egadi”

  • Mali: conquistate Niono e Sevarè

    Mali: conquistate Niono e Sevarè

    “La  situazione in Mali si inscrive in un contesto ampio, di crisi sistematica e prolungata di tutta la regione del Sahel”. Così recita il titolo dell’intervento del segretario Onu Ban Ki-moon, esposto in occasione del Consiglio di Sicurezza del 10 Dicembre 2013, dedicato “alla pace e alla sicurezza nell’Africa dell’Ovest”

  • Algeria: almeno 30 ostaggi uccisi a In Amenas

    Algeria: almeno 30 ostaggi uccisi a In Amenas

    Ieri le forze militari algerine hanno attaccato uno stabilimento di gas, In Amenas, nel Sahara, in Algeria dove un gruppo di fondamentalisti islamici, hanno preso in ostaggio centinaia di uomini che operavano all’interno dello stabilimento stesso

  • Nigeria: Amnesty contro i danni del petrolio

    Nigeria: Amnesty contro i danni del petrolio

    La compagnia petrolifera Shell di stanza in Nigeria, e il governo stesso del paese sono stati condannati dal tribunale africano Ecowas per i danni causati al territorio e alle popolazioni locali Recentemente ci siamo occupati della minaccia incombente delle trivellazioni nel più antico parco africano – il Parco Nazionale di Virunga in Congo, nel cuore [...]

  • Arenata in Alaska piattaforma petrolifera: rischio disastro ambientale

    Arenata in Alaska piattaforma petrolifera: rischio disastro ambientale

    Si è arenata a capodanno, di fronte ad una piccola isola, in Alaska, una piattaforma petrolifera, la Kulluk della Royal Dutch / Shell dopo essersi staccata dai suoi due rimorchiatori a causa di una forte tempesta. Non ci sono al momento segni di perdita di petrolio, ma  la piattaforma che misura 81 metri di diametro, ha nei suoi serbatoi 540mila litri di carburante e 45mila litri di olio lubrificante

  • Piattaforma esplosa nel Golfo del Messico, un morto e un disperso

    Piattaforma esplosa nel Golfo del Messico, un morto e un disperso

    Il Dipartimento dell’Interno americano ha iniziato a indagare sull’esplosione e sull’incendio avvenuti a bordo di una piattaforma di esplorazione petrolifera nel Golfo del Messico, che ha causato la morte di un lavoratore, mentre un’altra persona manca all’appello

  • Petrolio, gli USA diventeranno esportatori di petrolio entro il 2035

    Petrolio, gli USA diventeranno esportatori di petrolio entro il 2035

    Gli Stati Uniti diventeranno i primi produttori di petrolio e gas del mondo, superando l’Arabia Saudita entro il 2020, e diventeranno indipendenti 10 anni più tardi. Lo ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia, basandosi sui nuovi sviluppi tecnologici degli ultimi anni e sull’aumento dei prezzi al barile

  • Benzina dall’aria, un sostituto ecologico dei combustibili fossili

    Benzina dall’aria, un sostituto ecologico dei combustibili fossili

    Un’azienda britannica, recentemente, ha sviluppato una nuova tecnologia per trasformare l’aria in carburante, costruendo un impianto dimostrativo, producendo cinque litri di benzina dal mese di agosto

  • Petrolio: associazioni ambientaliste e senatori PD contro decreto “Cresci Italia”

    Petrolio: associazioni ambientaliste e senatori PD contro decreto “Cresci Italia”

    Nel 2010 dopo il disastro petrolifero della BP nel Golfo del Messico con il ministro Prestigiacomo venne approvato un decreto legge che bloccava un serie di procedimenti di prospezione e estrazione di petrolio in mare. Oggi quel decreto viene cancellato dall’articolo 35 del decreto “Cresci Italia” che estende a tutta la fascia costiera la zona off limits delle 12 miglia per le nuove richieste di estrazione di idrocarburi a mare, ma fa anche ripartire tutti i procedimenti per la prospezione, la ricerca e l’estrazione di petrolio

  • Angola: Dos Santos ancora presidente dopo 33 anni

    Si conferma alla guida dell’ Angola per i prossimi 5 anni e dopo 33 anni di governo il presidente Jose’ Eduardo Dos Santos. La Commissione elettorale, nei suoi dati provvisori, parla di una pecentuale del 74,46%. I dati, che si riferiscono alla scrutinio del 58% delle schede, danno gli altri due partiti molto distaccati con basse [...]

  • Mediterraneo a rischio navigazione marittima e petrolio

    Difficile dimenticare le immagini – peraltro ancora purtroppo attuali – della Costa Concordia incagliata a largo dell’Isola del Giglio, nel bel mezzo del Santuario dei Cetacei. Il WWF presenta un dossier per agire sulla protezione delle aree ad alto valore naturalistico del Mediterraneo e in cui presenta le maggiori criticità da tenere monitorate: le rotte [...]

  • Trivelle alle Tremiti: sì di Clini alle prospezioni

    Dopo lunghe polemiche è confermato l’inzio delle prospezioni al largo delle isole Tremiti in cerca di petrolio. Nonostante le proteste delle popolazioni pugliesi e il parere negativo della regione Puglia, il Ministro dell’Ambiente Clini ha autorizzato alla vigilia di ferragosto le prospezioni al largo delle Tremiti da parte dell’azienda Petrolceltic. Immediate sono state le reazioni [...]


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