Micro pensieri poetici, dai fiori ai cani, passando per umani e santi…
I
La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comprati lei
(V. Woolf)
Lasciali stare i fiori Mrs Dalloway
che ne sappiamo noi dei desideri
dei fiori? Si dispongono nei prati
con gusto sovrumano.
II
Messa della mattina della Pasqua.
Sono venuta per i genitori,
i miei morti, e per Te:
ho detto al Crocifisso.
Ho parlato a delle ombre,
ho parlato a una statua:
in un unico respiro leggero.
III
Sono riandata nei luoghi
dove in un altro tempo ero vissuta.
Ho riveduto volti
che mi erano quotidiani e oggi sono
remoti. Ecco la donna che dicevano
malmaritata. Ne scruto lo sguardo:
noi non sappiamo niente
della vita degli altri.
IV
Pensiero per Teresa d’Avila
Parli di Dio, Teresa, come donna
innamorata. Qualcuno così
ti schernisce: parli di Dio, invece
sei solo innamorata.
Solo innamorata? Provate voi
a essere solo, solo innamorati.
La parola di troppo,
la parola che stride
non è Dio, ma quel solo!
V
L’intimo guadio perché al mio passare
i cani non abbaiano.
Presi dalla bonaria indifferenza
del mio odore ormai noto.