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In arrivo l’oro Fairtrade che rispetta le comunità locali

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 22.11.2013

Grazie al lavoro di Fairtrade International che ha realizzato  un nuovo Standard per l’oro, l’argento e i metalli preziosi,  milioni di artigiani e minatori che lavorano in condizioni estremamente dure, potranno produrre l’oro etico. Chi compra oro, adesso, potrà scegliere di acquistare da chi rispetta condizioni di lavoro umane per i paesi in cui il metallo viene estratto e lavorato.

Son 100 milioni  gli artigiani e i minatori che lavorano in tutto il mondo per estrarre e lavorare l’oro in condizioni difficili e dure. Comunità costrette a vivere in abitazioni fatiscenti, dove mancano i servizi sanitari minimi e dove il diritto all’istruzione è una chimera. Fairtrade International ha lavorato per creare un apposito marchio Fairtrade per l’oro, grazie al quale chiunque si rechi ad acquistare potrà essere certo che il prodotto proviene da filiere controllate.

oro_africano

150 stakeholders interni ed esterni al circuito, tra cui rappresentanti di organizzazioni di artigiani e piccoli minatori, organizzazioni locali, National Fairtrade Organisations, traders, gioiellieri, ong ed esperti del settore minerario hanno lavorato al nuovo marchio che si applica a tutti i Paesi in via di sviluppo, non solo all’area geografica dell’America Latina dove attualmente sono localizzate le organizzazioni Fairtrade. Inoltre verrà aperta la strada anche a nuovi gruppi del settore in Africa.

Il nuovo marchio potrebbe essere uno strumento per aumentare la vendita dell’oro Fair e potrebbe garantire nuove condizioni di lavoro per gli estrattori e i lavoratori che vi hanno aderito anche grazie ad un surplus economico garantito alle comunità dal sistema.

“I nuovi Standard rappresentano una pietra miliare nel settore dei metalli preziosi e consentiranno il rifornimento da filiere trasparenti e integralmente tracciabili” ha dichiarato Greg Valerio, coordinatore del programma di sviluppo dell’oro a Fairtrade International. “Per la prima volta l’oro Fairtradesarà più accessibile per i consumatori, ma anche più semplice da acquistare per gli addetti del settore. Ciò comporterà più vendite per i minatori di oro del circuito Fairtrade e allo stesso tempo opportunità concrete per le comunità da anni vittime delle ingiustizie causate dallo sfruttamento che caratterizza il settore”.

Oro

Ecco come funziona: Il nuovo Standard Fairtrade vedrà due modalità di coinvolgimento nel circuito. L’oro completamente tracciabile rimarrà il modello principale, dedicato ad operatori registrati all’interno del sistema che ricevono audit regolari secondo gli Standard. In questo caso i prodotti finali sono certificati e contraddistinti dal Marchio Fairtrade.

Parallelamente, per le micro-gioiellerie che usano meno di 500 grammi d’oro o fino a 2 kg di argento è stato introdotto lo schema di registrazione Goldsmith’s che prevede l’acquisto da rivenditori autorizzati e comunicazioni a punto vendita sull’origine dell’oro, ma non la possibilità di marchiare come Fairtrad il prodotto.

Inoltre al posto di una percentuale (10%) della London Bullion Market Association (LBMA) che dipende dal giorno dell’acquisto con un  nuovo Standard  la somma viene fissata a 2.000$ per chilogrammo di oro. “Questo”, spiegano in un comunicato, “aiuta a mantenere una ragionevole differenza di prezzo e permette ai piccoli minatori di vendere maggiori quantità di oro, assicurando effetti più tangibili alle comunità e ai minatori.”

 

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  • Emiliano scrive:

    Sistema interessante per realizzare collettivamente ricchezza e valore sociale. Il societing come strumento di valorizzazione delle risorse umane e matieriali delle comunità locali.

  • Roberta Db scrive:

    Grazie a questo nuovo standard le comunità locali vittime di pessime condizioni di lavoro, potranno vedere finalmente rispettati i loro diritti. E’ il caso di dire che, come promosso dal concetto di societing, ognuno cerca un valore che diviene più importante di ciò che acquista.

  • Patrizia Ciardi scrive:

    Ritengo che l’introduzione del nuovo Standard dell’oro e metalli preziosi,sia positiva per due ragioni;La prima è che,come precisato nell’articolo,anche queste comunità locali hanno la possibilità di uscire fuori dal meccanismo che le ha viste vittime di ingiustizie da tempo. La seconda è che grazie al societing si producono valori più che beni. In questo modo è l’etica che prevale,in quanto i diritti umani sono sicuramente presi in considerazione.

  • Diana Fevola scrive:

    Nell’era del societing, rispettare le comunità locali, anche nel caso dell’estrazione e della lavorazione dell’oro, non può far altro che incrementare il valore del prodotto. Il consumatore, infatti, è sempre più attento al perseguimento dell’etica nei vari ambiti lavorativi, è attento alla cura delle condizioni umane lavorative e conseguentemente, quindi, è interessato al “valore morale” acquisito, così, dal prodotto.