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Scoperta relazione fra temperamento e cervelletto

Fino a poco tempo fa si riteneva che il cervelletto fosse connesso esclusivamente con funzioni motorie e cognitive. Nessuna ricerca aveva mai scoperto una relazione con la personalità

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 13.09.2012

E’ stata pubblicata sulla rivista Human Brain Mapping la prima ricerca che dimostra una relazione fra la grandezza del cervelletto e alcuni aspetti della personalità, come la temerarietà o la timidezza. La ricerca condotta dai ricercatori italiani della I.R.C.C.S. Fondazione S.Lucia e dell’Universita’ “La Sapienza” di Roma, sostiene che più il cervelletto e grande, più una persona avrà un temperamento che guarda al futuro senza paura, più il cervelletto è piccolo e più la persona sarà pavida e introversa.

Fino a poco tempo fa si riteneva che il cervelletto fosse connesso esclusivamente con funzioni motorie e cognitive. E’ recente la scoperta dela relazione con l’affettività, ma nessuna ricerca aveva mai scoperto una relazione fra personalità e cervelletto.

Carattere e temperamento –  I ricercatori hanno lavorato su un ampio gruppo di soggetti sani dai quali sono stati rilevati dati attraverso il neuroimaging. Questi dati sono stati poi comparati con misure di personalità legate ai tratti temperamentali, della nota “Scala di Temperamento e Carattere” di Cloninger, padre del “modello bio-psico-sociale” della personalita’. Cloninger sosteneva una distinzione fra carattere e temperamento. Mentre il primo è legato al contesto ambeintale e educativo, il seocndo sarebbe determinato dai geni.

Novelty Seeking e Harm Avoidance – I ricercatori hanno lavorato su due aspetti della personalità. Quello che hanno chiamato novelty seeking, cioè il temperamento di chi esplora, ama il nuovo e no si alscia spaventar dai cambiamenti e l’harm avoidance, cioè il temperamento di chi ha sempre paura, non ama i cambiamenti ed è timido e ritroso.

i ricercatori hanno scoperto che c’era una corrispondenza fra l’aderenza dei soggetti ad un modello o all’altro e la dimensioen del lotr cervelletto. tanto pià iun temperamento è impetuoso, tanto pià avràun cervelletto grande. Tanto più sarà pavido tanto più il cervelletto sarà piccolo.

“Nell’investigare da un punto di vista strutturale le regioni cerebrali piu’ probabilmente associate con gli stili di personalita'” dicono i ricercatori “una questione preliminare risulta essere quella di determinare come le strutture, specificatamente in termini di volume, possano essere collegate alle funzioni. La domanda è: un volume più grande della media di una determinata area può significare maggior potenza per svolgere specifiche funzioni?”

Secondo i ricercatori in questo caso è proprio la necessità del temperamento che cea un cervelletto pi grande. Cioè il volume è conseguenza del temperamento. Cioè proprio perchè un temperamento esploratore richiede una grande attività e la capacità di cambiamento e adattamento avrà bisogno di una massa maggiore. al contrario, chi è poco attivo e introverso avrà bisogno di un cervelletto meno sviluppato. E’ dunque il temperamento a influenzare la grandezza del cervelletto. 

 

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  • Nadia Torrisi scrive:

    Un articolo molto interessante su una ricerca che voglio ora approfondire. Ero timidissima, fino a 18 anni quasi non riuscivo a parlare, ora che ne ho 30 ho fatto grandi passi e sembra quasi che non lo sia più. Ho comunque intrapreso un percorso di autocura e uno dei migliori libri che ho letto è sicuramente questo, vi lascio il link : www. ebookvanilla.com/liberi-dalla-timidezza-e-dalla-fobia-sociale.html . Credo onestamente che si possa un po’ limare la timidezza, specie quando questa ti porta a farti ritenere quasi stupida dalle persone che hai intorno perchè pensi e non parli perchè sei bloccata. Nadia