Sembra che il destino della missione STS-133 stia per compiersi. Dopo l’ultimo (piccolo) dubbio sulla data di lancio, che sarebbe potuta slittare a causa del ritardo del lancio dell’Ariane 5 europeo, i dirigenti della NASA hanno dichiarato che il Discovery è finalmente pronto al lancio della prossima settimana, che porterà l’equipaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale il successivo venerdì. Il lancio del Discovery è previsto per giovedì, 24 febbraio, alle 16:50 pm locali, le 22:50 ora italiana.
“Abbiamo fatto il punto della situazione in modo davvero approfondito oggi,” ha detto Bill Gerstenmaier, amministratore associato della NASA per le operazioni spaziali. “Le cose stanno andando abbastanza bene.”
Manager e progettisti hanno fornito l’analisi dettagliata e i collaudi eseguiti sui rinforzi del serbatoio esterno del Discovery durante la sessione e hanno riesaminato le riparazioni e le modifiche apportate.
“Non so come far capire fino in fondo quanto lavoro è stato fatto dalle squadre nell’ultimo perioodo”, ha detto Gerstenmaier.
Anche l’equipaggio ha subito un cambiamento di recente, quando l’astronauta Steve Bowen è stato assegnato alla missione, prendendo il posto di Tim Kopra che si era ferito in un incidente in bicicletta.
“In generale l’equipaggio è davvero in ottima forma e mi sono molto soddisfatto di questa scelta,” ha dichiarato Mike Moses, presidente del Mission Management Team.
Il Discovery è pronto sulla rampa di lancio 39A del NASA Kennedy Space Center in Florida. Il conto alla rovescia inizierà lunedi alle 15 ora locale.
La missione
La famosa navicella spaziale – lo shuttle della NASA più longevo e più fortunato – farà il suo ultimo volo durante la missione dal codice STS-133, verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Durante l’ultimo volo, il Discovery porterà in orbita il Modulo Multifunzionale Permanente (Permanent Multipurpose Module), Robonaut 2, e vari rifornimenti ed equipaggiamenti per la Stazione Spaziale.
Un equipaggio di 6 astronauti condurrà una missione di 11 giorni.
Dopo la STS-133, sono in programma ancora due missioni (a parte quelle eventuali di soccorso) prima della chiusura definitiva del programma Shuttle, la STS-134 e la STS-135, recentemente approvata dal Congresso. Il progetto Shuttle venne varato il 5 gennaio del 1972 da Nixon, che annunciò lo sviluppo di una navetta spaziale riutilizzabile e che avrebbe avviato l’era dei viaggi spaziali a basso costo.