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Lo shuttle Discovery sul viale del tramonto. Ultima missione della navetta alle battute finali

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 21.09.2010

Shuttle DiscoveryCome una star del cinema che si prepara ad entrare in scena per l’ultima volta, lo shuttle Discovery si avvia mestamente dall’edificio per l’assemblaggio della navetta verso la postazione di decollo che la porterà per l’ultima volta nello spazio.

Lo shuttle ha iniziato il suo viaggio di 5 chilometri circa verso la rampa di lancio 39A, nel Kennedy Space Center della NASA appena dopo il tramonto, lasciando l’enorme edificio dopo le 7,30 di sera ora orientale (mezzanotte e mezza in Italia) del 20 settembre (già 21 settembre in Italia).

Mentre si spostava lentamente lungo le rotaie verso la rampa di lancio, il Discovery era illuminato dalle potenti lampade fluorescenti durante la prima parte del suo viaggio.

La famosa navicella spaziale – lo shuttle della NASA più longevo e più fortunato – farà il suo ultimo volo durante la missione dal codice STS-133, verso la Stazione Spaziale Internazionale.

A salutare l’ultimo viaggio del Discovery e a condividere un giorno importante per la storia delle missioni spaziali, c’erano molti astronauti, così come molti impiegati del Centro Spaziale Kennedy in compagnia di famiglie e amici.

Attaccato saldamente ai suoi missili e con il caratteristico serbatoio esterno di carburante, lo shuttle ci ha messo circa 6 ore e mezza per arrivare sulla rampa di lancio. Alle 2 del mattino del 21 settembre, le 8 del mattino in Italia, era finalmente arrivato sulla rampa.

Durante l’ultimo volo, il Discovery porterà in orbita il Modulo Multifunzionale Permanente (Permanent Multipurpose Module), Robonaut 2, e vari rifornimenti ed equipaggiamenti per la Stazione Spaziale.

Un equipaggio di 6 astronauti condurrà una missione di 11 giorni, che è prevista per i primi di novembre.

La storia

Il progetto Shuttle venne varato il 5 gennaio del 1972 da Nixon, che annunciò lo sviluppo di una navetta spaziale riutilizzabile e che avrebbe avviato l’era dei viaggi spaziali a basso costo.

Il primo shuttle, il Columbia, venne consegnato il 25 marzo 1979 e lanciato per la prima volta il 12 aprile 1981 con un equipaggio di due uomini. Il Challenger viene consegnato nel luglio del 1982, il Discovery nel novembre del 1983, e l’Atlantis nell’aprile del 1985.

Il Challenger fu vittima di un drammatico incidente in fase di lancio nel gennaio 1986, che provocò la morte dei sette astronauti a bordo. Venne sostituito dall’Endeavour, l’ultimo shuttle costruito, che venne consegnato nel maggio del 1991.

Il Columbia si disintegrò durante il rientro nell’atmosfera a causa di un danno allo scudo termico il 1 febbraio 2003, e nell’incidente morirono tutti i 7 astronauti a bordo. Le mitiche navette verranno sostituite dal progetto Constellation della Nasa, che metterà in funzione i vettori Ares 1, Ares 4 e Ares 5, con cui si prevede di arrivare dapprima nell’orbita terrestre, poi sulla Luna e infine su Marte.

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