Gaianews

Influenza: ricetta per combatterla mangiando

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 07.01.2011

Banchetto di verdureL’influenza è in arrivo nelle case italiane, con il picco di persone a letto previsto tra 3 settimane. E subito la Coldiretti corre ai ripari, dispensando consigli utili per rinforzare le difese immunitarie o, se è troppo tardi, alleviare i sintomi e aiutare la guarigione.

Prima cosa, occorre aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta per aumentare l’apporto di vitamine e rafforzare le difese immunitarie contro l’influenza, favorita dal freddo caratteristico della stagioen invernale.

Secondo gli esperti, l’influenza stagionale (tra suina e australiana quest’anno c’è l’imbarazzo della scelta) dovrebbe mettere a letto nel corso dell’inverno dai 2 ai 5 milioni di italiani, mentre per tutti gli altri, la stagione fredda riserverà solo i comuni malanni invernali: tosse, raffreddore o qualche grado di febbre. Oltre a frutta a verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare – continua la Coldiretti – latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione.

Singolare, a prima vista, l’aumento delle calorie consumate, ma è proprio così: infatti d’inverno il corpo consuma più energia per mantenere la temperatura corporea alta. Quindi abbiamo il “permesso” ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, sesso, età e necessità personali, ma non di abusare, soprattutto dopo le festività natalizie. Fondamentale assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, cipolle e aglio possibilmente crudi per preservare le proprietà antibatteriche).

In verdura e frutta di stagione – ricorda la Coldiretti – si trovano sali minerali, vitamine e antiossidanti che sono importantissimi per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta – prosegue la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta – evidenzia la Coldiretti – di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico. Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene.

© RIPRODUZIONE RISERVATA