Gaianews

Aree protette

  • Parchi: se non ora quando?

    C’era comprensibile attesa per il ventennale della legge sui parchi visto come vanno le cose e da tempo. Era -ed è- infatti una occasione per fare finalmente il punto sui guai che affliggono i nostri parchi e i rischi anche peggiori che si profilano all’orizzonte. Innanzitutto c’era -e resta-  da capire cosa sta bollendo in […]

  • La legge quadro n. 394/91 compie vent’anni: idee per un futuro delle aree protette italiane

    I vent’anni della legge quadro sono lo spunto per un rinnovato dibattito sulle aree protette italiane, sebbene limitato agli addetti ai lavori.  Vent’anni dall’istituzione di molte aree protette italiane e che fanno seguito ai decenni di vita dei parchi nazionali storici (Gran Paradiso e Abruzzo sono alle soglie del novantennio) e di molte realtà regionali. […]

  • Ha ragione l’associazione 394

    Le critiche  della associazione 394 nei confronti del testo in discussione al senato sulle modifiche alla legge quadro sui parchi  sono condivisibilissime come lo sono quelle delle altre associazioni ambientaliste richiamate nel testo. E’ più che legittima la domanda perché non si sia pensato anziché ad una pessima legge, ad una ormai irrimandabile iniziativa politica […]

  • Aree naturali protette: le pericolose (e inspiegabili) proposte di modifica alla legge quadro

    Il prossimo 6 dicembre la legge quadro sulle aree protette, n. 394 del 1991, compie vent’anni. Le aree protette custodiscono gran parte del patrimonio naturale del Paese e importanti testimonianze di cultura millenaria. La strategia nazionale per la biodiversità e gli obiettivi ambientali comunitari, tra cui Rete Natura 2000, affidano alle aree protette un ruolo […]

  • Parchi senza futuro

    Avevamo detto, mettendo le mani avanti, che per i 20 anni della legge quadro sui parchi non sarebbe bastato certo un brindisi visti i rischi seri che le nostre aree protette stanno correndo. E i primi recenti appuntamenti dedicati all’evento, da quello di Legambiente a quello della associazione 394, hanno evitato questo rischio tanto più […]

  • I parchi, la loro storia, il loro futuro

    La politica delle aree naturali è stata una delle più innovative azioni di pianificazione territoriale degli ultimi quindici anni. L’approvazione all’unanimità (con un solo voto di astensione!) della L. 394/91 ci parla di altri tempi. Erano anche tempi speciali, c’era tangentopoli e soffiava un vento nuovo, anche se strano. Così accadde il miracolo, dopo 35 […]

  • Cosa chiedono e propongono i parchi?

    Nell’attesa, che si spera presto soddisfatta, delle decisioni del nuovo governo non solo in campo economico-sociale, si sono infittite le richieste e le proposte anche in campo ambientale. E non solo sui temi drammatici del suolo, ma anche dei beni comuni, dell’acqua, dei beni culturali, della tutela della natura e della biodiversità. Crescono gli appelli […]

  • I venti anni dei parchi e la conservazione della fauna selvatica

    Si è svolto giovedì scorso a Roma, presso il parco dell’Appia Antica,  l’incontro “1991-2011 – Conservazione  e gestione della fauna a vent’anni dalla legge quadro 394: risultati e prospettive”, organizzato dall’Associazione 394, in collaborazione con le Associazioni di categoria Aidap (Associazione dei direttori e funzionari delle aree protette), Aigap ( Associazione italiana guardiaparco)  e Aigae […]

  • Conservazione e gestione della fauna selvatica: l’importanza di comunicarsi le buone pratiche

    Tra pochi giorni è l’anniversario della legge 394/91. Quel mitico 6 dicembre di una fine legislatura difficilissima (c’era la stagione di tangentopoli), ma che portò il Parlamento ad approvare, finalmente, una legge sui parchi anche in Italia. Una legge buona, complessa, in gran parte anche inattuata ancora oggi, che però ha dato frutti altissimi. Siamo […]

  • Genoma del lupo a rischio in Italia

    La conservazione del patrimonio genetico del lupo in Italia potrebbe essere a rischio a causa dell’ibridazione, un fenomeno che avviene quando un lupo si accoppia con un cane e che è favorito dalla presenza di cani randagi. Questa ed altre problematiche sulla conservazione del lupo -una specie protetta- sono state affrontate martedì e mercoledì scorso […]

  • Parchi: come e da cosa ripartire

    Che con il nuovo governo e ministro si debba ripartire anche per i parchi come per tutto il resto mi pare fuori discussione. Meno scontato e sicuramente meno pacifico è il come e soprattutto per cosa. Vorrei saltare a piè pari la questione dei tagli sebbene costituiscano per i parchi come più in generale per […]

  • Cosa ci si aspetta dal nuovo ministro dell’Ambiente

    Contrariamente da quanto Clini ha affermato appena insediato per ragioni pensiamo di ‘garbo’ che si possono anche capire, da lui non ci si aspetta assolutamente continuità con il passato della Prestigiacomo. Del resto basta leggere quanto gli è stato scritto a stretto giro di posta direttamente o indirettamente dalle più varie associazioni e personalità per […]

  • Un uomo giusto al lavoro per i parchi: la commemorazione di Bruno Agricola al Senato

    Martedì 15 novembre a Roma è successa una piccola cosa: un uomo giusto è stato ricordato. Presso una delle sale a disposizione del Senato della Repubblica, un folto gruppo di persone ha ricordato la figura di Bruno Agricola, recentemente scomparso. Agricola è stato il direttore generale del servizio protezione natura del ministero ambiente per tanti […]

  • Il nuovo Ministro dell’Ambiente e i vecchi problemi

    Al nuovo Ministro dell’Ambiente sono giunti da più parti i più sinceri auguri che confermano quanto sia diffusa l’attesa che si chiuda finalmente un capitolo così poco  onorevole per la gestione dell’ambiente nel nostro paese. Ciò riguarda – come sappiamo – tanti aspetti dal suolo ai parchi al paesaggio. E qui va detto subito che […]

  • Si chiude la stagione della Prestigiacomo per i bacini, i parchi e i beni comuni

    Nel congedarsi – non rimpianta –  il ministro Prestigiacomo ha  tagliato altre risorse alle già malmesse aree protette marine. Tagli che si aggiungono a quelli delle indennità dei presidenti dei parchi nazionali. Lascia però  una bella scia di commissari a cui si era accodata poco felicemente anche qualche regione. Le più diverse associazioni dal WWF […]

  • Parchi italiani, tutt’altro che un brindisi

    A partire dai prossimi giorni si terranno una serie di incontri in varie parti del Paese promossi da diverse associazioni istituzionali, ambientaliste e culturali  a partire da Federparchi, per ricordare i 20 anni della legge 394 sui parchi. Più che occasioni di brindisi, dovranno essere momenti di seria riflessione sulla legge e soprattutto sulla condizione […]

  • Legge stabilità, per Wwf aree protette nazionali a rischio

    Secondo Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, “ci troviamo di fronte ad un cocktail micidiale che rischia di ammazzare le aree protette nazionali composto dal combinato disposto della riduzione della metà dei fondi destinati ad interventi dai parchi nazionali (dai 7 milioni di euro previsti per il 2012 dalla Legge di Stabilità 2011, ai 3,3 […]

  • Pisa: il Gruppo di San Rossore rilancia la questione ambientale nella sua complessità

    Il 7 novembre scorso si è riunito a Palazzo Reale a Pisa il Gruppo di San Rossore. Si sono succeduti diversi interventi volti a delineare gli ambiti di azione del gruppo: il nuovo scenario non è costituito solo dalla politica dei parchi, ma dalla gestione del territorio intesa in un’accezione ampia: politica del suolo, paesaggio, […]

  • Il compleanno della legge quadro sui parchi

    Si avvicina il compleanno della Legge Quadro n. 394/91. Il 14 novembre Legambiente ha organizzato a Roma, al parco dell’Appia antica, un importante momento di riflessione. Altri si avvicinano: sono previsti un seminario di Federparchi il 24 novembre, uno di Associazione394 il 15 dicembre e uno di Aidap a gennaio 2012. Ma sicuramente molti altri […]

  • Un grande silenzio sui Parchi Regionali del Lazio

    Non avendovi buon tuono, non possono avervi convenienza di società (bienséances). Mancando queste, e mancando la società stessa, non può avervi gran cura del proprio onore, o l’idea dell’onore e delle particolarità che l’offendono o lo mantengono e vi si conformano, è vaga e niente stringente. Ciascuno italiano è presso a poco ugualmente onorato e […]