Non sarà sfuggito anche all’osservatore più distratto che negli ultimi tempi dei parchi si è tornati a parlare soprattutto come territori ricchi di natura, di bellezza, di paesaggio a terra come a mare, sulle Alpi come al sud. Si sono presentati documenti fornendo cifre e dati di questo patrimonio che ammonta al 10% del territorio […]
L’Italia è il paese in Europa con la maggiore varietà di specie viventi e la maggior parte di queste si trovano nei suoi 23 parchi nazionali. Per contabilizzare il patrimonio ambientale tutelato dai parchi il Ministero dell’Ambiente ha realizzato lo studio “Parchi nazionali: dal capitale naturale alla contabilità ambientale”. Sono ben 56mila le specie animali […]
Nel contesto di un momento di crisi e incertezza di prospettive, che è strutturale, etico-morale e non solo finanziario, l’iniziativa di un partito che in Regione Veneto è minoranza, il PD, che mira a proporre una nuova legge sui parchi e le aree protette, potrebbe apparire velleitaria e liquidata come semplice segnale teso a intercettare […]
Ogni tanto ci sono delle notizie davvero positive. Quella che un uomo di grandi capacità umane e tecniche, quale è Andrea Gennai, diverrà direttore del parco di Migliarino-San Rossore, è davvero una di queste. Andrea è responsabile del settore pianificazione del parco nazionale delle Foreste Casentinesi, è vicepresidente di AIDAP, nonché collaboratore di Geo&Geo. Ho […]
Che i parchi stessero entrando in una crisi non congiunturale, cioè non in uno di quegli alti e bassi che hanno caratterizzato tutto il loro altalenante percorso sia prima della approvazione della legge quadro del 91, sia dopo quando essa entrò finalmente in vigore, ha faticato un bel po’ ad emergere e a preoccupare.Ricordo di […]
A Piedicastello a Trento, organizzato dalla Sat e dalla provincia di Trento si e tenuto un affollato convegno in cui si è discusso del contributo delle aree protette per il governo del trentino. Aprendo i lavori il presidente della Giunta provinciale Pacher ha parlato di ‘effervescenza’ delle aree protette, che giungono dopo un complesso impegno decennale ad un approdo che lega la loro notevole crescita ad un assetto istituzionale anch’esso modificato per consentire una gestione delle politiche ambientali finalmente aggregata e integrata
Dopo i tanti silenzi dell’inizio della campagna elettorale, sui temi dell’ambiente qualche voce in più la stiamo registrando. Merito soprattutto di quei movimenti, associazioni, giornalisti che con appelli, proposte, denunce sono riusciti a rimuovere qualche sordità di troppo. Certo, ci siamo sentiti persino riproporre condoni tombali, piani casa e simili , come se quelli del recente passato non avessero già fatto abbastanza danni e incoraggiato e premiato il businnes della criminalità
I direttori delle aree protette attraverso la loro associazione, AIDAP, hanno presentato 10 domande ai candidati premier sulla politica delle aree protette in Italia
Oggi a a Roma, verrà stipulato un accordo tra Federparchi e Anci, l’associazione nazionale dei Comuni. Secondo Federparchi l’associazione sarà portavoce, all’interno dei tavoli di confronto con le Istituzioni, delle principali problematiche su scala nazionale inerenti le aree protette
Il convegno di Federparchi dello scorso 29 gennaio è stata l’occasione per proseguire il dibattito sul futuro delle aree protette, anche in relazione alle proposte di modifica della L. 394/1991. Sulla scia di questo dibattito, Carlo Alberto Graziani ha scritto l’articolo “il valore dei Parchi”, pubblicato su Greenreport.it il 4 febbraio scorso
Le agende elettorali lo sappiamo o ignorano o se la cavano a buon mercato sui temi ambientali. I parchi non fanno eccezione-anzi- e non certo perché non siano e da tempo nei guai. Guai seri e non soltanto finanziari che gli legano le mani e li espongono a brutte figure da un capo all’altro del […]
Si è tenuto pochi giorni fa, lo scorso 25 gennaio, a Roma, il convegno nazionale dell’associazione dei direttori e dei funzionari dei parchi (AIDAP). Al centro del convegno, moderato dal giornalista Antonio Cianciullo di Repubblica, la figura del direttore di Parco
Lo scorcio di Legislatura che si è appena concluso è stato particolarmente strano per i parchi. All’improvviso sembrava che tutto quel che non si è potuto/voluto fare in tanti anni si dovesse fare in pochi giorni. E, come sempre, la fretta è cattiva consigliera
C’è qualcosa che non convince nelle ripetute dichiarazioni critiche degli ecodem e di altri sulla esclusione dalle liste dei due senatori Ferrante e Della Seta. E’ certo legittimo considerare l’esclusione un fatto negativo. Non convince invece attribuirla ad una sorta di ‘vendetta’ politica perché i due avevano sostenuto Renzi. Vigni e gli altri non possono […]
Ho letto in una intervista del senatore Francesco Ferrante a Italia oggi che il Pd si appresterebbe a far fuori la ‘componente verde’ dalle prossime candidature. Un atto ‘irresponsabile per il più grande partito riformista’. In soldoni i senatori del pd della Commissione ambiente del Senato temono –anzi danno ormai per certo- che vuoi per la loro provenienza, Legambiente, sia soprattutto per avere scelto Renzi, il partito si vendicherà
Maremma, area del grossetano. Ma anche Alta Tuscia e Riserva Naturale Selva del Lamone. Le abbondanti piogge dei mesi scorsi e le conseguenti inondazioni hanno lasciato strutture e territorio in ginocchio. Un’oasi di verde che rischia di subire gli effetti devastanti del cambiamento climatico, effetti che sono spesso anche conseguenza dell’azione dell’uomo. In particolare, la sede della Riserva Naturale del Lamone, sita in parte presso un antico lavatoio riqualificato, usata un tempo come location del Pinocchio di Comencini, rischia l’inagibilità permanente
Dopo il ritrovamento del cervo decapitato al Parco Nazionale d’Abruzzo, è stato ritrovato ieri mattina dalle guardie dell’ente un lupo decapitato. E’ per questo che il Parco pensa ad una strategia del terrore nei confronti dell’Istituzione
Ha suscitato -e non solo in Toscana- sorpresa e sconcerto il proposito di trasferire ad una azienda regionale la gestione affidata al parco di San Rossore fin dal 2000 del territorio agricolo. Gli amministratori locali e del parco hanno appreso questa poco brillante idea per caso
Il Parlamento della Repubblica Italiana ha trovato il tempo, in questo scorcio di fine legislatura, di occuparsi dei direttori di parco. In poche parole viene stretto il controllo politico sulle nomine dei direttori di parco, che tecnici sono e tali dovrebbero rimanere
Sic è un lupo che era stato recuperato stremato e disorientato lo scorso inverno, durante le grandi nevicate. Fu ritrovato vicino al Parco Sasso Simone e Simoncello e curato presso il “Centro Referenza Lupo” del Parco dei Boschi di Carrega (Parma) e infine liberato alcuni giorni dopo. Il lupo è stato radiocollarato nell’ambito del progetto LIFE Wolfnet e perciò ora il Parco delle Foreste Casentinesi è in grado di raccontarci il suo percorso sugli Appennini, durante il quale ha percorso più di 100 kilometri al mese