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Libia, Gheddafi si sta preparando a fuggire?

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 19.08.2011

Libia, voltoLibia – Mentre i ribelli continuano ad annunciare vittorie sul campo di battaglia questa settimana, si avvicinano sempre più alla capitale della Libia Tripoli, avendo lanciato con successo un assalto ad est, dove ci sarebbero molte vittime secondo un reporter della Reuters.

L’avanzata ribelle a ovest e a sud di Tripoli nei giorni scorsi ha tagliato i collegamenti stradali tra la capitale e il mondo esterno, oltre ad aver ridotto le linee di rifornimento delle forze di Gheddafi, mettendo forse per la prima volta con le spalle al muro il colonnello, che ha governato in Libia per ben 41 anni.

Gheddafi si sta preparando a fuggire?

Nel frattempo, i funzionari USA hanno detto alla NBC News che Gheddafi sta facendo i preparativi per una partenza dalla Libia con la sua famiglia. Possibile l’esilio in Tunisia, secondo la stessa NBC.

Un funzionario ha suggerito che Gheddafi potrebbe lasciare il paese entro pochi giorni, ha detto la NBC News.
Le informazioni ottenute da NBC News seguono una serie di dichiarazioni molto ottimistiche da parte di elementi dell’amministrazione Obama, come il segretario alla Difesa Leon Panetta che aveva detto: “Penso che la sensazione è che Gheddafi ha i giorni contati”. che hanno ripetuto molte volte che i giorni di Gheddafi sono contati. Inoltre, fonti militari hanno detto che sono stati inviati due droni Predator sul campo per la ricognizione, segno che i militari USA sanno qualcosa sull’accelerazione degli eventi.

I funzionari non sono stati in grado di fornire ulteriori dettagli circa le condizioni e la tempistica precisa per la partenza Gheddafi, sempre citando la NBC. Naturalmente i funzionari sono anonimi e non assicurano che tutto ciò che hanno dichiarato alla NBC sia vero.

Ma i segni che il cerchio attorno al colonnello si stia stringendo è da un lato la raffica di vittorie dei ribelli, tutte puntualmente negate dai media di regime, e la partenza di diverse famiglie di politici che stanno lasciando Gheddafi per scegliere una sorta di esilio volontario.

Un reporter di Reuters ha detto che i ribelli hanno lanciato un attacco contro le forze di Gheddafi a Zlitan, a est della capitale, dove i combattimenti sono stati sanguinosi e l’avanzata è stata molto lenta rispetto all’ovest. Molti feriti sono stati visti arrivare presso gli ospedali da campo dei ribelli ieri, quando gli uomini di Gheddafi avrebbero schiacciato una rivolta all’interno della cittadina di Zlitan.

Ora si pone il problema dei lavoratori stranieri che si trovano a Tripoli, e che potrebbero ritrovarsi nel fuoco incrociato tra lealisti e ribelli se questi raggiungessero la città.

Il presidente dell’organizzazione International Organization for Migration, Jemini Pandya, ha detto che si stanno preparando per un esodo di massa di migliaia di Egiziani e altri stranieri rimasti intrappolati a Tripoli dall’esplosione del conflitto. Le partenze dovrebbero iniziare a giorni.

“Stiamo esaminando tutte le opzioni disponibili, ma probabilmente dovranno essere via mare”, ha detto in una conferenza stampa a Ginevra. Più di 600.000 su un totale stimato da 1.5 a 2.5 milioni sono gli stranieri già partiti dall’inizio del conflitto, molti dei quali sono lavoratori migranti asiatici e africani. Tuttavia, molti sono rimasti a Tripoli, che fino a questa settimana sembrava un luogo sicuro, essendo lontana dai combattimenti e a sole due ora di macchina dal confine tunisino.

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