Gaianews

Notizie dai parchi

  • Per i 20 anni della legge sui parchi evitare innanzitutto nuovi danni normativi e istituzionali

    Il ministro Clini si è impegnato a discutere presto della situazione anche dei parchi. Ce n’è bisogno e urgenza perché l’arretrato è tanto e da salvare poco. E va fatto con le istituzioni nessuna esclusa. Qui infatti è il primo nodo da sciogliere da parte del ministero che si è finora considerato titolare unico della […]

  • Il Re è nudo; il cordoglio per i parchi del presidente della Maddalena

    Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena Giuseppe Bonanno per il  ventennale della legge quadro 394 ha scritto una lettera ai colleghi dei parchi e delle aree protette italiane. E’ una lettera di ‘cordoglio’ che dopo tanti  impacciati quando non penosi tentativi di dare al ventennale della legge anche da parte di chi […]

  • La legge quadro n. 394/91 compie vent’anni: idee per un futuro delle aree protette italiane

    I vent’anni della legge quadro sono lo spunto per un rinnovato dibattito sulle aree protette italiane, sebbene limitato agli addetti ai lavori.  Vent’anni dall’istituzione di molte aree protette italiane e che fanno seguito ai decenni di vita dei parchi nazionali storici (Gran Paradiso e Abruzzo sono alle soglie del novantennio) e di molte realtà regionali. […]

  • Ha ragione l’associazione 394

    Le critiche  della associazione 394 nei confronti del testo in discussione al senato sulle modifiche alla legge quadro sui parchi  sono condivisibilissime come lo sono quelle delle altre associazioni ambientaliste richiamate nel testo. E’ più che legittima la domanda perché non si sia pensato anziché ad una pessima legge, ad una ormai irrimandabile iniziativa politica […]

  • Aree naturali protette: le pericolose (e inspiegabili) proposte di modifica alla legge quadro

    Il prossimo 6 dicembre la legge quadro sulle aree protette, n. 394 del 1991, compie vent’anni. Le aree protette custodiscono gran parte del patrimonio naturale del Paese e importanti testimonianze di cultura millenaria. La strategia nazionale per la biodiversità e gli obiettivi ambientali comunitari, tra cui Rete Natura 2000, affidano alle aree protette un ruolo […]

  • Parchi senza futuro

    Avevamo detto, mettendo le mani avanti, che per i 20 anni della legge quadro sui parchi non sarebbe bastato certo un brindisi visti i rischi seri che le nostre aree protette stanno correndo. E i primi recenti appuntamenti dedicati all’evento, da quello di Legambiente a quello della associazione 394, hanno evitato questo rischio tanto più […]

  • Cosa chiedono e propongono i parchi?

    Nell’attesa, che si spera presto soddisfatta, delle decisioni del nuovo governo non solo in campo economico-sociale, si sono infittite le richieste e le proposte anche in campo ambientale. E non solo sui temi drammatici del suolo, ma anche dei beni comuni, dell’acqua, dei beni culturali, della tutela della natura e della biodiversità. Crescono gli appelli […]

  • I venti anni dei parchi e la conservazione della fauna selvatica

    Si è svolto giovedì scorso a Roma, presso il parco dell’Appia Antica,  l’incontro “1991-2011 – Conservazione  e gestione della fauna a vent’anni dalla legge quadro 394: risultati e prospettive”, organizzato dall’Associazione 394, in collaborazione con le Associazioni di categoria Aidap (Associazione dei direttori e funzionari delle aree protette), Aigap ( Associazione italiana guardiaparco)  e Aigae […]

  • Parchi: come e da cosa ripartire

    Che con il nuovo governo e ministro si debba ripartire anche per i parchi come per tutto il resto mi pare fuori discussione. Meno scontato e sicuramente meno pacifico è il come e soprattutto per cosa. Vorrei saltare a piè pari la questione dei tagli sebbene costituiscano per i parchi come più in generale per […]

  • Cosa ci si aspetta dal nuovo ministro dell’Ambiente

    Contrariamente da quanto Clini ha affermato appena insediato per ragioni pensiamo di ‘garbo’ che si possono anche capire, da lui non ci si aspetta assolutamente continuità con il passato della Prestigiacomo. Del resto basta leggere quanto gli è stato scritto a stretto giro di posta direttamente o indirettamente dalle più varie associazioni e personalità per […]

  • Il nuovo Ministro dell’Ambiente e i vecchi problemi

    Al nuovo Ministro dell’Ambiente sono giunti da più parti i più sinceri auguri che confermano quanto sia diffusa l’attesa che si chiuda finalmente un capitolo così poco  onorevole per la gestione dell’ambiente nel nostro paese. Ciò riguarda – come sappiamo – tanti aspetti dal suolo ai parchi al paesaggio. E qui va detto subito che […]

  • La discussione sulla legge sui parchi: restano omissis preoccupanti

    Legambiente in preparazione del suo Congresso nazionale ha avviato una importante riflessione sulla legge quadro sui parchi è giunta al suo ventennale. Un dibattito che coinvolge com’è giusto le istituzioni e l’associazionismo. Nel resoconto di ieri dell’incontro tenutosi a Roma si colgono stimoli e giudizi che meritano di essere ripresi a partire dalla affermazione che […]

  • Si chiude la stagione della Prestigiacomo per i bacini, i parchi e i beni comuni

    Nel congedarsi – non rimpianta –  il ministro Prestigiacomo ha  tagliato altre risorse alle già malmesse aree protette marine. Tagli che si aggiungono a quelli delle indennità dei presidenti dei parchi nazionali. Lascia però  una bella scia di commissari a cui si era accodata poco felicemente anche qualche regione. Le più diverse associazioni dal WWF […]

  • Segni di vivacità per il turismo ambientale e naturalistico

    Carpegna, Pesaro Urbino – Se c’è un settore che sente meno la crisi economica e finanziaria,  è quello del turismo verde. I dati incoraggianti sono emersi nel corso del Convegno nazionale delle Guide Ambientali ed Escursionistiche, tenutosi nella sede del Parco Sasso Simone e Simoncello dall’11 al 13 novembre. Tuttavia, c’è ancora molto da fare […]

  • Parchi italiani, tutt’altro che un brindisi

    A partire dai prossimi giorni si terranno una serie di incontri in varie parti del Paese promossi da diverse associazioni istituzionali, ambientaliste e culturali  a partire da Federparchi, per ricordare i 20 anni della legge 394 sui parchi. Più che occasioni di brindisi, dovranno essere momenti di seria riflessione sulla legge e soprattutto sulla condizione […]

  • Pisa: il Gruppo di San Rossore rilancia la questione ambientale nella sua complessità

    Il 7 novembre scorso si è riunito a Palazzo Reale a Pisa il Gruppo di San Rossore. Si sono succeduti diversi interventi volti a delineare gli ambiti di azione del gruppo: il nuovo scenario non è costituito solo dalla politica dei parchi, ma dalla gestione del territorio intesa in un’accezione ampia: politica del suolo, paesaggio, […]

  • Un grande silenzio sui Parchi Regionali del Lazio

    Non avendovi buon tuono, non possono avervi convenienza di società (bienséances). Mancando queste, e mancando la società stessa, non può avervi gran cura del proprio onore, o l’idea dell’onore e delle particolarità che l’offendono o lo mantengono e vi si conformano, è vaga e niente stringente. Ciascuno italiano è presso a poco ugualmente onorato e […]

  • La Commissione agricoltura della Regione Toscana e gli svarioni sulla tenuta di San Rossore

    Era già circolata l’dea assurda di tre aziende agricole nei tre parchi regionali inclusa la tenuta di San Rossore quando sarebbe stato bene passare semmai quella di Alberese al parco della Maremma. Ora si apprende che in Regione e precisamente in Commissione agricoltura consultando il dirigente della tenuta e qualche altro che con il parco […]

  • Il disagio dei parchi

    Basta scorrere la Rassegna stampa di Federparchi per avere un’idea per quanto sommaria del diffuso disagio dei nostri parchi nazionali e regionali, di terra e di mare. E non solo perché con risorse sempre più risicate devono arrabattarsi anche per le funzioni  più banali dalla bolletta del telefono alla benzina per le macchine di servizio […]

  • Cosa non funziona nel governo del territorio regionale e nazionale?

    La magistratura indagherà sulle  responsabilità degli amministratori per i disastri con vittime che hanno colpito la Liguria e la Toscana. Chi amministra a partire dalle regioni colpite e dalle forze politiche con maggiori responsabilità di governo deve invece ‘indagare’ seriamente su cosa non va e perché, nella gestione del territorio e che non dipende solo […]