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Instagram può rovinare la nostra cena?

Scritto da Elisa Corbi il 04.10.2013

Guardare troppe foto dei cibi che mangiamo può rendere i nostri pasti meno piacevoli. Lo afferma una nuova ricerca della Brigham Young University (BYU). Guardare troppe immagini di cibo può effettivamente renderli meno piacevoli da mangiare.

I ricercatori sostengono che l’ossessione di un amico nello scattare foto di tutto ciò che mangia, postandolo poi su Instagram o Pinterest, può rovinare il nostro appetito facendoci avvertire la sensazione di aver già assaporato quel dato alimento. 

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“E la noia sensoriale. In un certo senso, è come se quel gusto ti avesse già stancato prima di provarlo”, ha detto il coautore dello studio e professore della BYU,  Ryan Elder.

Dunque, secondo la ricerca, se passate tutta la giornata su Instagram  a guardare le insalate degli amici, probabilmente non resterete soddisfatti quando mangerete le vostre.

Elder e il coautore Jeff Larson, entrambi professori di marketing presso la Marriott School of Management della BYU,  affermano che la sovraesposizione ad immagini e cibo aumenta la sazietà delle persone. Sazietà intesa come diminuzione del gusto e del piacere, in altre parole, il quinto morso di torta o la quarta ora passata a  giocare  con un videogioco sono entrambi meno gradevoli della prima.

Per certificare questo food-photo phenomenon, Larson e Elder hanno reclutato 232 persone per guardare e votare le immagini di cibo.

In uno dei loro studi, la metà dei partecipanti ha visto 60 foto di dolci come torte, tartufi e cioccolatini, mentre l’altra metà ha esaminato 60 immagini di cibi salati come patatine e crackers.

Dopo il voto a ogni immagine, in base a quanto ritenevano appetitoso l’alimento, tutti i  partecipanti hanno finito l’esperimento mangiando noccioline (cibo salato) e hanno poi valutato quanto era gustoso mangiarle.

Alla fine, le persone che avevano guardato i cibi salati non erano soddisfatti delle noccioline, anche se non le avevano mai viste, ma da altri cibi salati. I ricercatori hanno commentato che i soggetti erano  sazi dell’esperienza sensoriale specifica del sapore salato.

 Elder e Larson, insieme a  Joseph Redden  dell’ Università del Minnesota hanno pubblicato i loro risultati sul Journal of Consumer Psychology.

“Se volete godere degli alimenti, occorre evitare di guardarne troppe immagini”, ha detto Larson. 

Ma gli scienziati tranquillizzano:”Occorre vedere un numero elevato di immagini per ottenere l’effetto della sazietà,” ha detto Elder. “Se si guarda il cibo solo due o tre volte non si ottengono questi risultati”.

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