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Scoperto processo di invecchiamento dei neuroni

Un team di scienziati della Newcastle University ha scoperto che i neuroni, che sono cellule che non si dividono, invecchiano con lo stesso processo delle altre cellule

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 14.09.2012

Per studiare l’invecchiamento gli scienziati orientano le loro ricerche sui processi cellulari. Quando la capacità di dividersi delle cellule viene meno si parla di senescenza cellulare.
Questo processo è valido per tutte le cellule che si dividono, ma non è ancora chiaro cosa succeda a quelle cellule che non si dividono, come quelle cerebrali. Un team di scienziati della Newcastle university, ha dimostrato che queste cellule che non si dividono sono caratterizzate dallo stesso processo di invecchiamento della altre cellule. Questa scoperta mette in discussione ciò che era condiviso sulla senescenza cellulare e apre nuovi ambiti di ricerca su malattie importanti come le varie forme di demenza senile, la malattia del motoneurone o la perdita di udito legata all’età.

Neuroni

La ricerca ha infatti scoperta che le cellule che invecchiano trasferiscono il loro invecchiamento alle cellule vicine tramite la produzione di sostanze dannose. Il professor von Zglinicki ha espresso la necessità che la ricerca continui su modelli umani perchè potrebbe aprire nuov chiavi di coprensione dell’invecchiamento del cervello,

Il professor Thomas von Zglinicki, della Newcastle University, che ha condotto la ricerca ha detto: “Vogliamo continuare il nostro lavoro su cervelli umani perchè in questo studio abbiamo visto come ciò che succede in una sola cellula può diffondersi in tutto il cervello. “

Lavorando su una colonia speciale di topi anziani dell’Università , gli scienziati hanno scoperto che l’invecchiamento dei neuroni segue esattamente le stesse regole dell’invecchiamento dei fibroblasti, le cellule della pelle che si dividono per rimarginare le ferite. I fibroblasti che invecchiano, cioè che hanno dei danni al DNA, cominciano a secernere una serie di sostane pericolose, che includono i radicali liberi i che includono i radicali liberi dell’ossigeno, i ROS e le molecole di segnalazione dell’infiammazione.

In questo modo le cellule senescenti diventano come le ‘mele marce in un cesto’ e possono danneggiare e rovinare le vicine cellule intatte. Tuttavia, fino ad ora si è sempre pensato che l’invecchiamento nelle cellule che non si dividono – post-mitotiche, non-proliferanti – come i neuroni, seguiva un percorso completamente diverso. Ora, questa ricerca spiega che in realtà l’invecchiamento dei neuroni segue esattamente le stesse regole.

Il professor von Zglinicki, docente di Gerontologia Cellulare dell’Università di Newcastle ha detto: “Ora abbiamo bisogno di sapere se gli stessi meccanismi che abbiamo rilevato nel cervello dei topi sono associati con la perdita di invecchiamento cerebrale e cognitivo nell’uomo. Potremmo avere aperto una strada verso la comprensione del cervello. ”

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