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Cervello

  • Dormire poco e male aumenta di danni del morbo di Alzheimer?

    Dormire poco e male aumenta di danni del morbo di Alzheimer?

    Dormire poco e male non fa bene al rischio di Alzheimer. Ricercatori americani hanno infatti scoperto che la carenza di sonno è associata ad una maggiore quantità di placche formate dalla proteina Beta amiloide nel cervello dei pazienti affetti da Alzheimer

  • Nuovi “tipi” di cervello: alto o basso

    Il neuroscienziato americano, Stephen M. Kosslyn dell’Università di Harvard e lo scrittore G. Wayne Miller sono gli autori di un libro di imminente uscita che ha studiato le tipologie di cervello. I due autori hanno infatti cercato un altro modo che non sia quello relativo all’emisfero destro o sinistro per catalogare i cervelli. I due […]

  • “Ecco come pensiamo”. Nuova teoria spiegata in un libro in uscita in USA

    “Ecco come pensiamo”. Nuova teoria spiegata in un libro in uscita in USA

    Uscirà a giorni nelle librerie americane un nuovo libro di due personaggi molto noti, il celebre psicologo Stephen M. Kosslyn e G. Wayne Miller, uno scrittore e sceneggiatore. Il libro promette di presentare una nuova teoria di come funziona il nostro cervello e si chiama “Top Brain, Bottom Brain: Surprising Insights Into How You Think”, che in italiano sarebbe “Cervello superiore, cervello inferiore. Sorprendenti intuizioni su come pensiamo”

  • ll cervello elimina le tossine durante il sonno

    ll cervello elimina le tossine durante il sonno

    Uno studio finanziato dal National Institute of Neurological Disorder and Stroke (NINDS), parte del NIH (National Institut of Health), ha scoperto che durante il sonno il cervello è in grado di liberarsi delle tossine. La cosa accade perchè lo spazio fra le cellule cerebrali, mentre dormiamo, aumenta, permettendo l’eliminazione di sostanze dannose.  Sembrerebbe un aspetto da […]

  • Scoperta relazione fra stress e Alzheimer nelle donne

    Scoperta relazione fra stress e Alzheimer nelle donne

    Secondo un nuovo studio gli eventi psico-sociali che possono investire una donna adulta possono influire sul rischio che questa sviluppi l’Alzheimer in tarda età. Secondo gli scienziati, infatti, la risposta a forti stress potrebbe creare cambiamenti fisiologici nel cervello e gli ormoni dello stress possono rimanere in circolo nel corpo influenzandolo molto a lungo. Per […]

  • Prima gamba bionica collegata con il cervello

    Prima gamba bionica collegata con il cervello

    Un gruppo di ricercatori del Rehabilitation Institute of Chicago ha realizzato la prima gamba bionica collegata con il cervello e capace di muoversi secondo movimenti coerenti con gli impulsi cerebrali. La ricerca p stata pubblicata su New England Journal of Medicine. Il paziente la quale è stata applicata la protesi si chiama Zac Vawter, ha […]

  • Caffeina danneggia sviluppo del cervello in pubertà

    Caffeina danneggia sviluppo del cervello in pubertà

    Secondo uno studio condotto su ratti da scienziati dell’Ospedale pediatrico di Zurigo, consumare troppa caffeina durante la pubertà potrebbe ritardare lo sviluppo del cervello. Dall’esperimento è risultato infatti che un consumo eccessivo di caffè, corrispondente a 3-4 tazze al giorno per gli umani, ridurrebbe il sonno profondo e quindi lo sviluppo normale del cervello. Lo […]

  • Internet danneggia la memoria a breve termine?

    Internet danneggia la memoria a breve termine?

    Il continuo mutamento del mondo on-line  si traduce spesso in un “sovraccarico” mentale a scapito della conservazione della memoria a breve termine. Questo è quanto sostengono i ricercatori del Royal Institute of Technology (RIT) a Stoccolma, Svezia. Alla fine, questa perdita di inattività del cervello può alterare i processi cerebrali e il modo in cui […]

  • Alzheimer in Italia: un malato ogni 10 minuti

    Alzheimer in Italia: un malato ogni 10 minuti

    Un nuovo malato ogni dieci minuti nel mondo. Questo il dato sconcertante emerso grazie alla International Alzheimer’s Disease Physicians Survey. Saranno 3 milioni in trent’anni i malati di Alzheimer che avranno bisogno di cure in Italia, ma la malattia manca di diagnosi precoce nel 43% dei casi. L’indagine ha coinvolto medici di cinque nazioni (Usa, Gran […]

  • Il sonno aumenta il numero di cellule cerebrali

    Il sonno aumenta il numero di cellule cerebrali

    Uno studio su animali dimostra che i geni coinvolti nella riparazione del cervello nella crescita sono influenzati dal sonno. Il sonno aumenta la riproduzione delle cellule che vanno a formare la  mielina dei nervi, secondo quanto riportato su uno studio condotto su animali pubblicato su Journal of Neuroscience. Le scoperte potrebbero un giorno portare gli scienziati […]

  • Prima comunicazione tra due cervelli umani via internet

    Prima comunicazione tra due cervelli umani via internet

    Un collegamento telepatico a distanza è stato realizzato per la prima volta tra due scienziati dell’Università di Washington, Rajesh Rao e Andrea Stocco, che sostengono di essere stati i primi a dimostrare la comunicazione cervello-cervello

  • Creato cervello in provetta

    Creato cervello in provetta

    E’ stata creata una versione in provetta di un cervello umano. L’organo ha una dimensione di soli 4 millimetri. Lo studio, pubblicato su Nature,è stato condotto dagli scienziati dell’Istituto di Biotecnologie molecolari dell’Accademia austriaca delle scienze, insieme alle Università di Edimburgo e Londra e all’Istituto Sanger, della Wellcome Trust. Il cervello stato realizzato a partire […]

  • Minicervello cresciuto in laboratorio dalle cellule staminali

    Minicervello cresciuto in laboratorio dalle cellule staminali

    Il primo modello completo di cervello umano in provetta è stato ottenuto da un gruppo di ricercatori che hanno coltivato cellule staminali umane in un ambiente che le ha indotte a formare grumi di tessuto cerebrale che poi si sono sviluppati in diversi tipi di tessuti cerebrali, dalla corteccia cerebrale alla retina

  • Realizzata interfaccia fra due cervelli

    Realizzata interfaccia fra due cervelli

    Ricercatori dell’Università di Washington sono stati in grado di far interfacciare due cervelli. Cioè mentre un ricercatore in una stanza solo pensava di muovere una mano, quello che stava in un’altra stanza, la muoveva senza che quella fosse la sua volontà.   Questo esperimento non ha precedenti nella storia, ad esclusione di due precedenti ricerche […]

  • Ferro nel cervello e Alzheimer: scoperta relazione

    Ferro nel cervello e Alzheimer: scoperta relazione

    Rame e ferro sarebbero implicate nell’emersione del morbo di Alzheimer. Due ricerche, pubblicate rispettivamente su Pnas e su Journal of Alzheimer Disease, dimostrerebbero che il ferro si trova accumulato in eccesso nel cervello delle persone malate di Alzheimer, mentre il rame, se ingerito da modelli mirini, rallenta la funzionalità delle cellule spazzine dei neuroni. Secondo […]

  • Cocaina e dipendenza: scoperta la zona del cervello che la attiva

    Cocaina e dipendenza: scoperta la zona del cervello che la attiva

    I ricercatori dell’Ernest Gallo Clinic e dell’Università della California hanno studiato gli effetti della cocaina sulla zona frontale del cervello. I ricercatori, che hanno pubblicato il loro studio su Nature Neuroscience, hanno potuto osservare che la droga può in un certo senso attivare una sorta di ricablaggio dei circuiti neuronali deputati alla memoria e ai […]

  • Rame nel cervello potrebbe causare il morbo di Alzheimer

    Rame nel cervello potrebbe causare il morbo di Alzheimer

    Secondo un recente studio il rame potrebbe essere uno dei principali fattori ambientali che innescano l’insorgenza e aumentano la progressione dell’Alzheimer, la terribile patologia del sistema nervoso centrale che porta al decadimento delle funzioni cognitive. Il rame impedirebbe lo smaltimento di proteine ​​tossiche nel cervello. Questa è la conclusione di uno studio apparso oggi sulla […]

  • Bambina sopravvive a ameba che attacca il cervello, speranze per altro caso

    Bambina sopravvive a ameba che attacca il cervello, speranze per altro caso

    Dopo il caso a lieto fine di Kali Harding, la ragazzina di 12 anni che ha contratto il parassita Naegleria fowleri presnete nell’acqua di un parco divertimenti, ora c’è una nuova emergenza sempre negli Stati Uniti. Questa volta a farne le spese è stato un ragazzino della Florida, anch’egli attaccato dal parassita che si nutre della materia cerebrale portando presto alla morte

  • Esperienze pre-morte: trovata la spiegazione scientifica?

    Esperienze pre-morte: trovata la spiegazione scientifica?

    Le esperienze di premorte sono quelle, ad oggi non spiegate dalla scienza, in cui coloro che sono stati vicini al decesso, hanno raccontato di avere visto una luce , di star percorrendo un tunnel e altre immagini simili. Ora una ricerca della  University of Michigan Medical School, ha dato una spiegazione a queste esperienze studiando […]

  • Esperienze pre-morte, arriva prima spiegazione da scienziati

    Esperienze pre-morte, arriva prima spiegazione da scienziati

    Finalmente spiegati dagli scienziati i cosiddetti viaggi pre-morte? Alcuni ricercatori statunitensi sembra abbiano trovato la prima spiegazione scientifica per le ‘esperienze pre-morte’ che avvengono a volte quando le persone vengono colpite da infarto, spesso descritte con la visione di una luce bianca, o di una luce in fondo ad un tunnel