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Cervello

  • Inquinamento atmosferico: danneggia il cervello e favorisce il declino cognitivo

    Inquinamento atmosferico: danneggia il cervello e favorisce il declino cognitivo

    Secondo una ricerca pubblicata su The Journals of Gerontology: Series B l’inquinamento atmosferico, soprattutto quello causato da PM2,5 e da particolato di dimensione minore, favorirebbe il declino cognitivo negli anziani. Come già reso noto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico, è fra le principali cause di tumori e problemi respiratori. Le due ricercatrici Jennifer Ailshire […]

  • Video porno associati a cervello più piccolo

    Video porno associati a cervello più piccolo

    Sembrerebbe che ci sia una relazione tra la quantità di materia grigia in alcune aree specifiche del cervello e il consumo abituale di video porno. L’uso del porno online si è sviluppato negli ultimi decenni con l’avvento di internet gratuito per tutti, e chiunque ha la possibilità di accedere in condizioni di anonimato a filmati con […]

  • Troppi video hard associati a un volume cerebrale ridotto

    Troppi video hard associati a un volume cerebrale ridotto

    Da quando la pornografia è apparsa su Internet, chiunque ha la possibilità di accedere in condizioni di anonimato a filmati con contenuto altamente pornografico. Ora alcuni ricercatori si sono chiesti se consumare stimoli sessuali visivi – visto che il fenomeno interessa milioni di utenti in tutto il mondo- possa avere dei riflessi nel cervello umano. Ebbene, la […]

  • Cervello ‘cieco’ a cambiamenti, ricerca italiana spiega black out percettivi

    Cervello ‘cieco’ a cambiamenti, ricerca italiana spiega black out percettivi

    La nostra consapevolezza che le cose non mutano repentinamente fa sì che ciò che vediamo è condizionato da ciò che abbiamo appena visto. Ecco perché non ci accorgiamo di improvvisi cambiamenti tra le scene di un film e che non abbiamo una visione precisa delle quantità. A scoprirlo, un gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze e dell’Istituo di neuroscienze del Cnr di Pisa. Lo studio è pubblicato su Pnas

  • Evoluzione umana: cresce il cervello, più piccoli i denti

    Evoluzione umana: cresce il cervello, più piccoli i denti

    Secondo un loro recente studio, gli esseri umani sono gli unici primati, nel corso della loro storia, da 2,5 milioni di anni a questa parte, in cui le dimensioni dei denti è diminuita di pari passo con la crescita di dimensioni del cervello. La chiave di questo fenomeno, di questo strano rapporto inverso di proporzioni, […]

  • Il cardiofitness migliora la capacità cognitive

    Il cardiofitness migliora la capacità cognitive

    Un nuovo studio pubblicato su Neurology ®, la rivista medica dell’American Academy of Neurology, afferma che i giovani  adulti che partecipano ad attività di cardiofitness possono conservare meglio la memoria e le capacità cognitive con l’avanzare dell’età. “Molti studi dimostrano i benefici per il cervello di una buona salute del cuore”, ha detto l’autore dello […]

  • Human brain project: nuove cure e nuove tecnologie dallo studio del cervello

    Human brain project: nuove cure e nuove tecnologie dallo studio del cervello

    Il gruppo di ricerca di Sesto Fiorentino, il Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (Lens) del professor Francesco Pavone collabora al progetto europeo Human Brain Project, finanziato con un miliardo di euro. L’obiettivo è ricreare un super cervello artificiale, per creare nuove cure contro malattie che saranno pandemiche nei prossimi decenni, come l’Alzheimer, o per […]

  • La sedentarietà modifica il cervello

    La sedentarietà modifica il cervello

    Alcune ricerche avevano già dimostrato che l’esercizio fisico può influenzare la struttura del cervello innescando la creazione di nuove cellule cerebrali. Ora un nuovo studio ha scoperto che l’inattività ha anche un effetto sul cervello alterando la forma di certi neuroni.La ricerca è stata pubblicata su The Journal of Comparative Neurology. Uno stile di vita […]

  • Gli anziani sono lenti perchè hanno memorizzato più informazioni

    Gli anziani sono lenti perchè hanno memorizzato più informazioni

    Secondo una ricerca condotta dal dottor Michael Ramscar e dai suo colleghi dell’Università gli anziani non subirebbero un vero e proprio declino cognitivo, ma avrebbero più difficoltà a reperire le informazioni in quanto ne hanno accumulate di più. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Topics in Cognitive Science “Il cervello umano – ha spiegato […]

  • Trauma cranico aumenta rischio di morte

    Trauma cranico aumenta rischio di morte

    Secondo una ricerca dell’Università di Oxford chi subisce un trauma cranico ha un rischio maggiore di morire prematuramente, con un’alta percentuale di suicidio.La ricerca è stata pubblicata su Journal of American Medical Association (JAMA). La ricerca ha studiato i dati di 220mila svedesi sopravvissuti a trauma cranico sotto i 60 anni di età. Inoltre nella […]

  • Coscienza e stati vegetativi: i progressi dell’Università della California

    Coscienza e stati vegetativi: i progressi dell’Università della California

    Un ricercatore di origini italiane professore di Psicologia all’Università della California a Los Angeles (Usa), dopo avere portato avanti ricerche su cervello e coscienza, dichiara oggi che nel 2014 potrebbe veramente scoprire la coscienza. Martin Monti questo il nome del ricercatore, ha dichiarato ad Adnkronos salute: “Questo è stato un anno cruciale per me, perché con […]

  • Marijuana: l’abuso provoca cambiamenti anomali nelle strutture cerebrali

    Marijuana: l’abuso provoca cambiamenti anomali nelle strutture cerebrali

    Un nuovo studio della Northwestern Medicine segnala che gli adolescenti che sono stati forti consumatori di marijuana , fumandola quotidianamente per circa tre anni, hanno avuto cambiamenti anormali nelle loro strutture cerebrali legate alla memoria di lavoro. Le anomalie cerebrali e i problemi di memoria sono stati osservati due anni dopo aver cessato l’uso di marijuana […]

  • Dislessia: nuovo studio rivela la principale causa

    Dislessia: nuovo studio rivela la principale causa

    La principale causa della dislessia ora può essere meglio compresa, grazie a un nuovo studio. Le persone dislessiche hanno difficoltà nella lettura, nella lingua parlata e nell’apprendimento. Questo perché lottano con il processo mediante il quale i suoni del mondo reale vengono mappati sui fonemi interni, ovvero piccoli pioli neurali che categorizzano i suoni e […]

  • Uomini e donne sono diversi: è un questione di sviluppo del cervello

    Uomini e donne sono diversi: è un questione di sviluppo del cervello

    Il cervello delle donne e quello degli uomini si svilupperebbe in maniera diversa causando in questo modo diversi comportamenti. Si dice degli uomini che sanno coordinare più informazioni, delle donne che hanno una migliore capacità di relazionarsi e una memoria migliore. Stando a ciò che hanno scoperto i ricercatori dell’Università della Pennsylvania queste caratteristiche sarebbero […]

  • Neuroscienze: sei stili emozionali che ci permettono di affrontare il mondo

    Neuroscienze: sei stili emozionali che ci permettono di affrontare il mondo

    Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Sono solo alcune delle domande a cui tenta di rispondere il nuovo libro del noto giornalista del Wall Street Journal Sharon Begley e Richard […]

  • Bevande zuccherate possono cambiare profondamente il cervello

    Bevande zuccherate possono cambiare profondamente il cervello

    I fan delle bevande frizzanti e dolci dovrebbero riflettere prima di bere, dopo la recente pubblicazione di una ricerca che suggerisce che le bevande zuccherate potrebbero “profondamente” cambiare il cervello. Bere bevande dolci per un lungo periodo può inoltre portare a iperattività e alterare centinaia di proteine ​​nel cervello, secondo i ricercatori

  • Esercizio durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del cervello

    Esercizio durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del cervello

    Fare esercizio per 20 minuti tre volte a settimana è sufficiente per migliorare l’attività cerebrale del feto. A dirlo sono i ricercatori dell’Università di Montreal. Con poco sforzo, secondo i ricercatori gli effetti potrebbero essere significativi per tutta la vita del nascituro. “La nostra ricerca indica che l’esercizio fisico durante la gravidanza aumenta lo sviluppo del […]

  • Studiare musica da bambini fa invecchiare meglio il cervello

    Studiare musica da bambini fa invecchiare meglio il cervello

    Gli anziani che hanno preso lezioni di musica durante l’infanzia hanno più capacità di reagire prontamente al suono della voce di un’altra persona. Anche se poi non sono diventati dei musicisti e se non hanno suonato per decine di anni,  coloro che hanno studiato uno strumento durante l’infanzia rispondono più velocemente allo stimolo di un […]

  • Vedere al buio: cervello crea immagini che si aspetta di vedere

    Vedere al buio: cervello crea immagini che si aspetta di vedere

    Non sono gli occhi a farci vedere le immagini, ma il cervello che è in grado di trasformare una consapevolezza psicomotoria in immagine. E’ quello che hanno scoperto dei ricercatori capitanati da Duje Tadin , professore di scienze cognitive presso l’Università di Rochester. I nostri occhi sono in grado di seguire il movimento della nostra […]

  • Protesi comandate dal cervello in commercio fra 5 anni

    Protesi comandate dal cervello in commercio fra 5 anni

    Microchip impiantati nel cervello che comandano delle protesi come se fossero degli arti veri. L’esperimento è stato presentato presso il simposio annuale della Fondazione Ri.Med dallo scienziato Andrew Schwartz. Andrew Schwartz è neurobiologo dell’Università di Pittsburgh e lavora sulle portesi che vengono applicate alle persone con ictus o paralisi gravi. Secondo lo scienziati le protesi, […]