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Cervello

  • DARPA finanzia chip neurale IBM che simula l’attività della corteccia cerebrale

    I ricercatori di IBM stanno collaborando con la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) degli Stati Uniti per la Fase 2 del famoso progetto di calcolo cognitivo chiamato SyNAPSE. Il progetto in realtà non è nuovo e già nel 2009 aveva stimolato la fantasia dei giornalisti, trattandosi di una simulazione del funzionamento della corteccia cerebrale […]

  • Alzheimer rilevabile 20 anni prima della demenza se ereditario

    Le forme ereditarie del morbo di Alzheimer possono essere rilevabili fino a 20 anni prima che i problemi con la memoria e il pensiero inizino a manifestarsi, hanno detto alcuni ricercatori che presenteranno i risultati alla Conferenza sull’Alzheimer dell’Associazione Internazionale sul Morbo di Alzheimer a Parigi. Riconoscere l’Alzheimer nelle sue prime fasi è una priorità […]

  • Scoperta fonte di neuroni nel cervello, in futuro cellule staminali ripareranno le lesioni

    I ricercatori dell’University Medical Center hanno scoperto che una ‘fonte di giovinezza’ che produce nuovi neuroni nei cervelli dei roditori, è presumibilmente presente anche nel cervello umano. L’esistenza di un sistema di supporto vitale cellulare intorno a cellule staminali nel cervello spiega come mai le stesse cellule staminali non siano in grado di generare neuroni […]

  • Scoperta relazione fra inquinamento atmosferico e infiammazione dell’ippocampo

    Una ricerca condotta da alcuni ricercatori della Ohio State University guidati da da Laura Fonken e pubblicato online il 5 lugglio scorso sul Journal of Molecular Psychiatry afferma che ci sia una relazione fra l’inquinamento e l’infiammazione dell’ippocampo. In questo studio, Fonken ed i suoi colleghi hanno “esposto dei topi ad aria filtrata o ad […]

  • I bambini sono particolarmente in sintonia con le nostre voci e emozioni a tre mesi di vita

    Il cervello dei neonati è già particolarmente in sintonia con i suoni delle voci e delle emozioni umane, secondo un rapporto pubblicato online il 30 giugno su Current Biology, una pubblicazione di Cell Press. Da tre a sette mesi i bambini hanno mostrato l’attivazione di diverse zone del cervello quando hanno sentito suoni umani emotivamente […]

  • Prevedere le azioni osservando il cervello: possibili miglioramenti nel controllo degli arti protesici

    Riuscendo a creare una sorta di mappa del mondo reale nel cervello attraverso la risonanza magnetica funzionale, i ricercatori della University of Western Ontario del Centro per la Mente e il Cervello  hanno annunciato di essere in grado determinare l’azione che una persona sta per compiere, qualche attimo prima che l’azione venga effettivamente eseguita. I […]

  • Studio rivela possibili danni cerebrali nei giovani che abusano di alcol

    E ‘considerato un rito di passaggio tra i giovani affermare la propria indipendenza attraverso pesanti bevute (binge-drinking). Ma una nuova ricerca dell’ Università di Cincinnati, la prima del suo genere a livello nazionale, sta dimostrando come il bere occasionale tra adolescenti e giovani adulti potrebbe essere la causa di gravi danni al cervello, che è […]

  • A braccia conserte passa il dolore

    Gli scienziati della University College di Londra hanno pubblicato un rapporto nel quale sostengono che il semplice incrociare le braccia riduce drasticamente la sensazione di dolore. Presumibilmente bloccando alcuni segnali diretti al cervello, l’atto di incrociare le braccia interrompe il normale percorso dei messaggi nervosi. “Non siamo del tutto sicuri di come i percorsi neurali […]

  • “Sinapsi elettroniche” analizzate su scala nanometrica

    I ricercatori della Hewlett Packard e dell’Università della California – Santa Barbara, hanno analizzato ad un dettaglio senza precedenti le proprietà fisiche e chimiche di un dispositivo elettronico che gli ingegneri informatici si augurano possa trasformare i computer del futuro. Chiamati “Memristor”, da memoria e transistor,a causa della loro capacità di memorizzare per breve tempo […]

  • Ottenute cellule neurali da staminali neuronali nei topi

    Un grosso ostacolo allo sviluppo di una tecnica che possa guarire aree del cervello o della spina dorsale danneggiate grazie a cellule staminali era l’impossibilità di poter utilizzare le cellule staminali neurali. Infatti, le cellule del cervello e del midollo spinale di solito non sono generate da cellule staminali neuronali del sistema nervoso periferico, e […]

  • Le meduse guardano il mondo sopra l’acqua con degli occhi speciali

    La medusa può sembrare una creatura piuttosto semplice, ma in realtà la sua vista è tutt’altro che semplice. Infatti le meduse non hanno meno di 24 occhi di quattro tipi diversi. Ora, i ricercatori segnalati on line il 28 aprile su Current Biology,  rivelano che quattro di quegli occhi sono sempre  fuori dall’acqua, a prescindere […]

  • Sistema d’allarme rapido per il morbo di Alzheimer

    Gli scienziati dell’Università Strathclyde di Glasgow stanno mettendo a punto una tecnica basata su una nuova scoperta che potrebbe aprire la strada alla diagnosi precoce del morbo di Alzheimer nelle sue prime fasi – e potrebbe aiutare a sviluppare trattamenti immediati. La tecnica utilizza una caratteristica fluorescenza del peptide coinvolto nell’evoluzione della malattia. Quando questa […]

  • Neuroni parlano due lingue, compresi i meccanismi di malattie mentali e assunzione di droghe

    Un team di ricercatori dell’Università di Montreal e della McGill University ha scoperto un tipo di “bilinguismo cellulare” – un fenomeno che consente a un singolo neurone di utilizzare due diversi metodi di comunicazione per scambiare informazioni. Possibili nuove cure per schizofrenia, Parkinson e depressione. “Il nostro lavoro potrebbe facilitare l’identificazione dei meccanismi che inficiano il […]

  • Primo successo della terapia genica contro il morbo di Parkinson

    Uno studio randomizzato a doppio cieco di una nuova terapia genica contro il morbo di Parkinson ha mostrato che l’iniezione del gene per l’acido glutammico decarbossilasi (GAD) direttamente nel cervello attraverso vettori virali è sicura e può migliorare significativamente la funzione motoria nei pazienti che non rispondono al trattamento farmacologico. Questi risultati, pubblicati online in […]

  • Alzheimer, l’origine delle cellule nel fegato e non nel cervello

    La Jolla, USA – Risultati imprevisti emersi da uno studio recente potrebbero completamente cambiare l’idea finora prevalente tra gli scienziati secondo cui l’Alzheimer originerebbe nel cervello. Sarebbe piuttosto il fegato il luogo in cui le proteine amiloidi, che danneggiano i neuroni dei malati del morbo di Alzheimer, verrebbero generate, per poi accumularsi in placche cerebrali […]

  • Depressione scritta nei geni, in futuro nuove possibilità di prevenzione

    Le persone che producono bassi livelli della molecola del cervello chiamata  neuropeptide Y sembrano essere a rischio maggiore di sviluppare un disturbo depressivo maggiore, rileva un nuovo studio. Numerosi studi hanno dimostrato che la molecola del cervello neuropeptide Y (NPY) aiuta a riportare la calma dopo eventi stressanti. Un team di ricercatori dell’Università del Michigan […]

  • Biglietti dall’Alzheimer

    Nel bell’articolo di Federica Di Leonardo sul Genoma Umano e l’Alzheimer si dicono cose molto interessanti sulle ricerche in merito a questa orrenda malattia. La mappatura di profili genici più soggetti al morbo infatti è certo un passo importante per capire i meccanismi dell’Alzheimer in modo più certo e, si spera, per trovare una cura […]

  • Memoria, ricercatori identificano target terapeutici per migliorare quella a lungo termine

    Ricercatori del Mount Sinai School of Medicine hanno identificato una terapia che può migliorare la memoria e impedire la perdita di memoria a lungo termine. La ricerca, guidata dal’italiana Cristina Alberini, è pubblicata nel numero di gennaio 27 di Nature. Guidato da Cristina Alberini, professoressa di neuroscienze al Mount Sinai School of Medicine, il team di […]

  • Vuoi studiare in modo più efficace? Impara a memoria

    La tendenza all’interno dei programmi scolastici negli ultimi decenni è stato quello di ridurre l’apprendimento mnemonico per privilegiare antre forme attive di conoscenza. Uno studio su un centinaio di studenti universitari rivela che, almeno quando si parla di scienza, gli studenti imparano di più utilizzando semplici esercizi di memorizzazione piuttosto che tecniche come il concetto […]

  • Cellule cerebrali muoiono in pazienti con Parkinson, studio chiarisce le cause

    Solo il 5 per cento dei casi dei casi di Parkinson può essere spiegato da una mutazione genetica, mentre il resto non ha una causa nota. Ma una nuova scoperta dei ricercatori della University of Texas Health Science Center a San Antonio può cominciare a far luce sul perché la stragrande maggioranza dei pazienti con […]