Gaianews

Cervello

  • Caffè decaffeinato può prevenire declino cognitivo

    Un gruppo di ricerca guidato dal dottor Giulio Maria Pasinetti del Mount Sinai School of Medicine ha scoperto che l’uso del caffè decaffeinato in cavie affette da diabete può migliorare la resistenza all’insulina e l’utilizzazione del glucosio nel cervello. I ricercatori hanno somministrato il supplemento di caffè decaffeinato per cinque mesi, e hanno valutato la […]

  • Proteina del cervello la chiave per controllare l’Alzheimer

    Una proteina recentemente scoperta nel cervello potrebbe svolgere un ruolo chiave nel regolare la creazione del beta-amiloide, il principale componente delle placche implicate nello sviluppo del morbo di Alzheimer, secondo i ricercatori della Scuola di Medicina della Temple University.Un gruppo guidato da Domenico Pratico, professore di farmacologia e di microbiologia e immunologia presso la Temple, ha […]

  • Alzheimer, attività cognitive potrebbero ridurre il rischio

    CHICAGO – Le persone che tengono il cervello attivo per tutta la vita con attività  cognitivamente stimolanti quali lettura, scrittura e giochi sembrano avere livelli ridotti della β-amiloide, che costituisce la maggior parte della placca amiloide ceh si riscontra nel cervello dei malati di Alzheimer, secondo una rapporto pubblicato online su Archives of Neurology. I benefici […]

  • Gli argomenti sacri vengono gestiti da una zona speciale del cervello

    Secondo uno studio della Emory University i valori personali, quelli cosiddetti sacri, che non sono vendibili, vengono gestiti in una parte distinta del cervello “Il nostro esperimento ha scoperto che il regno del sacro – che si tratti di una forte convinzione religiosa, un’identità nazionale o di un codice etico – è un distinto processo […]

  • Cervello, nuovo studio: il declino inizia a 45 anni

    Uno studio pubblicato sul British Medical Journal suggerisce che le capacità del cervello cominciano a diminuire già all’età di 45 anni. In precedenza gli scienziati avevano pensato che il declino cognitivo non iniziava prima dei 60 anni. “Non ci aspettavamo di vedere alcun declino, in base anche alle precedenti ricerche sull’argomento,” ha detto Archana Singh-Manoux, […]

  • Il cibo spazzatura fa invecchiare il cervello

    Gli scienziati della Oregon Health and Science University, del Portland Medical Center e dell’Oregon State University hanno scansionato il cervello di 42 volontari e hanno prelevato campioni di sangue di 104 persone con un’età media di 87 anni che non hanno avuto la malattia di Alzheimer. Hanno scoperto che le persone con elevate quantità di […]

  • L’alimentazione può prevenire il cervello dai danni dell’Alzheimer

    Le persone con un’alimentazione ad alto contenuto di vitamine o di acidi grassi omega 3 hanno meno probabilità di subire un restringimento del cervello caratteristico del morbo di Alzheimer, rispetto alle persone la cui dieta non si basa su tali sostanze nutritive, secondo un nuovo studio pubblicato il dicembre 28 2011 nella rivista Neurology, la […]

  • Più memoria inibendo una proteina nel cervello

    HOUSTON  – Quando l’attività di una molecola che è normalmente presente durante le infezioni virali è inibita nel cervello, i topi imparano e ricordano meglio, secondo quanto scoperto dai ricercatori del Baylor College of Medicine. La notizia, riportata in un recente articolo della rivista scientifica Cell, apre la strada a possibili nuove cure per le […]

  • Sognare affievolisce i ricordi dolorosi

    I ricercatori della Berkeley University hanno scoperto che le sostanze chimiche dello stress diminuiscono e il cervello elabora le esperienze emotive durante la fase REM del sonno. Dicono che il tempo guarisce tutte le ferite, e le nuove ricerche presso la University of California, Berkeley, sosotengono che il sonno ha una parte importante in questo […]

  • Ricostruiti circuiti del cervello

    Un trapianto di neuroni ha sostanzialmente fatto riprendere le funzioni di alcune zone del cervello sui topi. Questo evento potrebbe significare che i circuiti del cervello dei mammiferi sono più riparabili di ciò che si era creduto finora. I ricercatori della Harvard University, del Massachusetts General Hospital, del Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC) e […]

  • Morbo di Parkinson, sabato la giornata nazionale per conoscerlo meglio

    Roma – Sabato prossimo sarà la Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, un’occasione in tutta Italia di conoscere questa malattia debilitante, prevenire alcuni suoi aspetti e convivere al meglio con essa. LA giornata è promossa dalla LIMPE, Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, e da DISMOV-SIN, l’Associazione Italiana Disordini del Movimento […]

  • Le attenzioni delle mamme verso i propri piccoli regolano il peso corporeo

    Le attenzioni della mamma verso i propri piccoli possono influire sull’accumulo delle riserve di grasso. Questo è almeno il risultato a cui sono giunti i ricercatori dell’universita’ di Torino, quella di Parma e il Max Planck Institute di Heidelberg, in Germania, osservando il comportamenti dei topi. Sembra infatti che le attenzioni della mamma riducano lo […]

  • Architettura e design aiutano il cervello a recuperare

    In che modo l’ambiente ospedaliero influenza la nostra riabilitazione? Una nuova ricerca dell’Università di Goteborg, in Svezia, sul modo in cui lo spazio intorno a noi influenza il cervello rivela che un’ architettura ben pianificata e il design possono aumentare la capacità di aumentare la stimolazione sensoriale dei pazienti e di recuperare sia fisicamente che […]

  • I sogni attivano il cervello in modo simile alle azioni reali

    La capacità di sognare è un aspetto affascinante della mente umana. Tuttavia, come si formino le immagini e le emozioni che viviamo così intensamente quando sogniamo rimane un mistero e fino ad ora non era stato possibile misurare un contenuto onirico. Gli scienziati del Max Planck  con i colleghi dell’ospedale Charité di Berlino sono riusciti, […]

  • Studio, telefoni cellulari non aumentano rischi di tumore al cervello

    I telefoni cellulari non causano il cancro, secondo un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal, alimentando ancora il dibattito sulla possibilità che le persone possano subire danni dai dispositivi mobili ormai onnipresenti. Nel loro studio, descritto come il più grande su questo argomento fino ad oggi, i ricercatori danesi hanno trovato che non c’è […]

  • Farmaci agli steroidi pericolosi per il cervello dei bimbi prematuri

    Uno nuovo studio su oltre 100 casi di neonati dimostra che i medicinali impiegati per rafforzare i polmoni dei bambini prematuri possono, anche in piccole dosi, compromettere lo sviluppo del cervello. Alle donne che iniziano il travaglio prematuramente viene spesso somministrato il betametasone, un tipo di glucocorticoide per accelerare la crescita dei polmoni del bambino […]

  • Impiantato cervelletto artificiale in un topo

    Un cervelletto robotico è stato impiantato in un topo. Questo esperimento apre prospettive sulle possibilità di impiantare parti di cervello e recuperare attraverso la tecnologia alcune parti lese. Altri esperimenti hanno già dimostrato che è possibile collegare dispositivi elettrici al cervello in modo sensato, ma con una sola direzione, dal cervello alla protesi o viceversa. […]

  • Vaccino contro il fumo elimina il piacere della nicotina

    Una casa farmaceutica americana, la Nabi Biopharmaceuticals, sta sviluppando un farmaco con l’obiettivo di curare la dipendenza da nicotina. NicVAX (vaccino coniugato contro la nicotina) è un vaccino innovativo in fase sperimentale per il trattamento della dipendenza da nicotina e la prevenzione delle recidive. A questo punto il farmaco è entrato in fase clinica III, […]

  • Sangue contiene il segreto dell’ invecchiamento del cervello (dei topi)

    STANFORD, California – In uno studio pubblicato su Nature il 1° settembre, gli scienziati della Stanford University School of Medicine hanno trovato sostanze presenti nel sangue di topi “anziani” che rende i cervelli “più vecchi”. Queste sostanze, i cui livelli aumentano con l’aumentare dell’età, sembrano inibire la capacità del cervello di produrre nuove cellule nervose critiche per […]

  • Neuroni, neurotrasmettitori più complessi del previsto

    Una nuova fondamentale scoperta su come le cellule nervose nel cervello conservano e rilasciano microscopiche sacche di sostanze chimiche  potrebbe alterare radicalmente il modo in cui gli scienziati pensano i neurotrasmissione, la base per l’attività del nostro sistema nervoso, che coordina attraverso impulsi elettrici del cervello il modo in cui ci muoviamo, come ricordiamo o come percepiamo il […]