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Siria: bilancio vittime supera 5000, Assad vuole bombardare Homs

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 13.12.2011

SiriaLe Nazioni Unite dicono che il numero di morti durante mesi di disordini in Siria ha ormai superato le 5.000 persone.

Il responsabile per i diritti umani delle Nazioni Unite Navi Pillay ha detto ieri che il suo ufficio ha ricevuto rapporti credibili da una varietà di fonti che indicano come il numero di morti da marzo “abbia superato probabilmente le 5.000 persone.”

Pillay  ha rilasciato la dichiarazione poco dopo un incontro con i rappresentanti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU a New York, dove ha detto che la violenza dovrebbe essere esaminata dalla Corte penale internazionale.

Pillay ha anche avvertito che le fonti temono che sia imminente un attacco dell’esercito  sulla città di Homs.

Nel frattempo, i siriani lunedì hanno votato alle elezioni comunali nel bel mezzo di uno sciopero generale e di un crescente giro di vite sui manifestanti anti-governativi. Le elezioni coprivano più di 17.000 seggi nei consigli locali nelle 14 province del paese. Testimoni dicono che l’affluenza è stata bassa.

L’opposizione non considera il voto come una concessione da parte del presidente Bashar al-Assad, ma solo un tentativo per placare i manifestanti.

Duri scontri tra forze di sicurezza siriane e disertori dell’esercito sono continuate in varie parti del paese ieri.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra ha anche detto che sette persone sono state uccise ieri nelle sone calde di Homs e di Idlib.

Ieri c’è stato anche lo sciopero generale, che è continuato per il secondo giorno in diverse regioni della Siria, per tentare di costringere Assad adimettersi attraverso una campagna di disobbedienza civile.

Il locale Comitato di coordinamento opposizione ha esortato i cittadini ad aumentare gradualmente le proteste tenendo sit-in, chiudendo industrie e rifiutandosi di lavorare nel settore pubblico.

A Homs, un leader dell’opposizione ha detto che il governo ha messo in guardia i manifestanti di consegnare le armi e di arrendersi ai militari da entro ieri notte, minacciando di bombardare la città in caso contrario.

La CNN americana ha citato il tenente colonnello Mohamed Hamdo dell’esercito siriano libero, che ha detto che le 72 ore di preavviso sono state date sabato scorso.

Sempre ieri, il Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati ha detto che si sta preparando per un afflusso di rifugiati in Giordania con l’aumento del numero dei richiedenti asilo e della violenza nella vicina Siria.

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