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Risorse idriche: Life AQUA crea il kit per una gestione efficiente

Scritto da Elisa Corbi il 26.06.2013

L’acqua è diventata una risorsa scarsa nei processi produttivi, dunque  per la salvaguardia dei processi idrici il progetto Life AQUA ha creato un kit per il risparmio idrico nella filiera agroalimentare.

acqua

Il kit è pensato come uno strumento ciclico, che supporti l’utente in un percorso di analisi  continuo dei propri consumi idrici. L’obiettivo è fornire una serie di strumenti operativi per il settore agro-industriale, che veicolino all’interno dell’azienda le conoscenze necessarie per prendere decisioni efficaci e economicamente sostenibili. L’approccio ciclico permette una valutazione periodica, ed una rendicontazione dei cambiamenti raggiunti.

1. Il punto di partenza è quindi la valutazione della conformità normativa, che potrà essere realizzata in modo semplice: rispondendo ad alcune domande chiave il programma restituirà un’immagine dello stato di rispondenza dell’azienda alle norme riguardanti le risorse idriche. E’ stata inclusa anche una raccolta di tutte le norme che regolano l’uso delle risorse idriche.

2. Il secondo passaggio prevede la valutazione dei propri consumi idrici attuali e dell’uso dell’acqua all’interno dell’azienda. Questo strumento potrà essere riutilizzato periodicamente per valutare nel tempo i miglioramenti ottenuti a seguito delle azioni implementate.

3. Il terzo blocco di strumenti entra nelle specificità delle diverse filiere agroalimentari, che sono state raggruppate in 5 macro-blocchi: filiera ortofrutticola, filiera delle carni, filiera lattiero-casearia, filiera vitivinicola e il settore seminativo e grandi culture. Per ognuna si possono visualizzare i processi produttivi tipici, le aree di maggior intensità idrica e i consumi medi previsti dalle BAT (documento che racchiude le migliori tecnologie italiane e europee). Questi ultimi sono utilizzati come indicatori di confronto nello strumento di valutazione dei consumi al punto 2. Le fasi che comportano un maggior consumo idrico sono collegate direttamente a suggerimenti e tecnologie che permettono di risparmiare acqua.

4. Il quarto blocco raccoglie le tecnologie e gli interventi che possono essere adottati per risparmiare acqua, divisi per settore produttivo. Questo compendio può essere tenuto in considerazione nella definizione delle propria strategia di risparmio idrico.

Per facilitare la scelta delle azioni e degli investimenti  per ridurre il consumo idrico, sono stati costruiti due strumenti di valutazione dell’opportunità e della convenienza delle diverse alternative individuate al punto 4. Si tratta di uno strumento di valutazione del tempo di ritorno dell’investimento e di uno strumento per calcolare i risparmi idrici ed economici, ottenibili dall’applicazione delle diverse tecnologie. Questi due strumenti permetteranno all’azienda di prendere decisioni  sugli interventi da attuare.

Infine è stato costruito un Piano d’azione che potrà essere scaricato e compilato dalla imprese, e che dovrà essere condiviso all’interno dell’Alleanza per l’acqua come elemento di impegno  per la tutela della risorsa idrica sul territorio. Il piano d’azione dovrà essere rivisto ogni anno al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi  e il miglioramento dell’eco-efficienza dell’azienda. Si tratta inoltre di uno strumento di comunicazione e trasparenza verso gli stakeholder chiave, clienti, fornitori, soci, ecc. rispetto all’impegno e alla responsabilità sociale e verso il territorio dell’azienda. 

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