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La cometa Lovejoy vista dall’ osservatorio ESO in Cile

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 25.12.2011
LovejoyLa recente cometa Lovejoy è stata catturata da alcuni scatti fotografici mozzafiato dall’osservatorio dell’ESO a Paranal, in Cile. La cometa ha solcato il cielo dell’emisfero boreale dopo essere inaspettatamente sopravvissuta a un incontro ravvicinato con il Sole.
La foto presente nell’articolo ed alcuni time-lapse sono stati realizzati da Gabriel Brammer dell’ESO il 22 dicembre 2011. Gabriel stava finendo il suo turno come astronomo al Paranal Observatory quando la cometa Lovejoy è apparsa oltre l’orizzonte poco prima dell’alba.Nelle parole dello stesso Gabriel Brammer: “Durante l’ultima mattina del mio turno ho provato a prendere la cometa con la telecamera prima dell’alba. La coda della cometa era facilmente visibile ad occhio nudo, e la combinazione tra Luna crescente, cometa, Via Lattea e la guida laser erano impressionanti già a occhio nudo, come appare nella foto a lunga esposizione.”La sequenza presenta anche il sottile fascio laser che serve al VLT per puntare alla volta celeste. Sullo sfondo c’è l’immagine bellissima della Via Lattea.Guillaume Blanchard ha realizzato un meraviglioso grandangolare della cometa Lovejoy e Yuri Beletsky, sempre dell’ESO, ha catturato lo spettacolo da Santiago del Cile. Blanchard ha detto: “Per me questa cometa è un regalo di Natale per le persone che rimarranno a Paranal per Natale”.

La cometa è stata anche vista dalla Stazione Spaziale Internazionale, in un altro splendido time-lapse del 21 dicembre, come un lampo  apparso da dietro la Terra nella notte.

a cometa Lovejoy ha affascinato la comunità astronomica nel corso delle ultime settimane. È stata scoperta il 27 novembre dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy ed è stata classificata come una sungrazer Kreutz (una cometa Kreutz che passa radente il Sole). Proprio la settimana scorsa, la cometa è entrata nella corona solare, passando a soli 140 mila chilometri dalla superficie del Sole.

La cometa avrebbe dovuto rompersi e vaporizzare, ma è invece sopravvissuta ed è riemersa pochi giorni dopo, con grande sorpresa di tutti. Ora è visibile dall’emisfero meridionale all’alba, e dispone di una coda luminosa di milioni di chilometri, composta da particelle di polvere e vapore spazzate dal vento solare.

Lovejoy continuerà nella sua orbita fortemente eccentrica intorno al Sole e, ancora una volta si allontanerà nelle profondità del Sistema Solare. Dovrebbe riapparire nei nostri cieli – secondo i calcoli delgi astronomi – fra 314 anni.

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