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Lanciato satellite KA-SAT per tele- comunicazioni, servirà zone non coperte da ADSL anche in Italia

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 28.12.2010
Satellite KA-SAT per le telecomunicazioni. Crediti Eutelsat

Satellite KA-SAT per le telecomunicazioni. Crediti Eutelsat

Il satellite KA-SAT di Eutelsat Communications è stato lanciato in orbita  con successo il 26 dicembre dal Cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan. Lo ha rivelato la stessa Eutelsat, precisando che il carico mandato in orbita era di 6,1 tonnellate e che, dopo un volo di 9 ore e 12 minuti, il vettore di lancio ha liberato KA-SAT in orbita di trasferimento sincrona attorno alla terra. Le azioni di acquisizione del segnale telemetrico del satellite dal centro di controllo di Eutelsat e per lo spiegamento parziale dei moduli solari sono già state completate con successo. Il satellite entrerà in servizio a maggio del 2011.

Michel de Rosen, Direttore Generale di Eutelsat, ha commentato: “KA-SAT rafforzerà anche l’attività delle reti dati professionali di Eutelsat, che attualmente generano il 15% dei nostri ricavi. Il servizio fornirà soluzioni sia per le imprese che per le pubbliche amministrazioni, con la riduzione dei costi dei terminali e del servizio di banda larga. Il lancio di KA-SAT è un’ulteriore prova dell’impegno costante di Eutelsat a investire nei servizi internet e orientato ad aumentare il contributo che il satellite dà all’economia digitale in espansione”.

Questo nuovo programma – aggiunge Rosen – offrirà una capacità di trasmissione superiore rispetto a qualsiasi altro programma satellitare nel mondo. Di questa nuova risorsa beneficeranno in particolare i provider di servizi Internet, che potranno estendere la banda larga ai consumatori e alle imprese delle aree non raggiunte dalla fibra ottica.”

Comunicazioni per i servizi Internet

Costruito da Astrium per Eutelsat, utilizzando la piattaforma Eurostar E3000, KA-SAT inaugura una nuova generazione di satelliti a copertura multifascio. Il concetto rivoluzionario si deve ad un carico utile di 82 spotbeam collegati a 10 stazioni di terra. Questa configurazione consente di riutilizzare le stesse frequenze per 20 volte e permette una capacità totale oltre i 70 Gbps. La rete utilizzerà la tecnologia SurfBeam ViaSat, simile alla soluzione che già alimenta la connettività a banda larga per quasi 450mila case dotate di internet via satellite nel Nord America. L’unione tra le eccezionali capacità del satellite KA-SAT permetterà di fornire il collegamento a Internet a più di un milione di abitazioni in Europa e nel bacino del Mediterraneo, con velocità paragonabili a quelle dell’ADSL.

Italia al centro della gestione del servizio

In particolare, grazie a KA-SAT, la velocità del servizio consumer a banda larga, gestita sin dal 2008 dalla sua controllata Skylogic con sede a Torino, raggiungerà i 10 Mbps. Le antenne satellitari Tooway a doppio feed sfrutteranno la connettività a banda larga attraverso KA-SAT e i servizi di trasmissione forniti dai satelliti posizionati fino a 10 gradi dalla posizione a 9° Est di KA-SAT. Con la riduzione dei costi dei terminali e delle trasmissioni, KA-SAT sarà anche in grado di abbassare la barriera all’entrata per i servizi VSAT di connessione per le imprese, fornendo servizi back-up per le reti private e facilitando le comunicazioni in situazioni di emergenza e per i mercati dei trasporti. Con ogni fascio che fornisce una capacità totale di 900 Mbps, condivisa tra i percorsi di andata e ritorno, si  apriranno nuove e importanti risorse per i servizi che necessitano di elevate capacità di trasferimento dati, tra cui le televisioni regionali, la raccolta di notizie e la connessione delle reti locali alla dorsale Internet.

La messa in funzione del satellite KA-SAT si completerà con le altre tre fasi principali prima dell’effettiva operatività commerciale. In primo luogo il satellite dovrà essere posizionato in orbita circolare, con una successione di quattro accensioni del motore di apogeo nei prossimi sette giorni, che lo porterà a 9° Est dove sarà oggetto di una serie di test in orbita.

A questa fase seguirà quella finale, integrata dalla validazione delle stazioni satellitari e terrestri prima della sua entrata in servizio, programmata per fine maggio 2011.

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