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Il gorilla più raro del mondo ripreso da una video trappola

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 09.05.2012

Il gorilla più raro del mondo è stato ripreso da un video trappola in Camerun.

I gorilla di Cross River sono i più rari al mondo, ne restano circa 250. Sono estremamente elusivi tanto che può succedere che anche i ricercatori possono studiarli per anni senza mai vederne uno.

In questo video girato grazie ad un progetto di Conservazione della Wildlife Conservation Society sono filmati diversi individui; ad uno di essi manca la parte terminale della zampa, probabilmente a causa del bracconaggio rivolto ad altri animali selvatici.

Il Kagwene Gorilla Sanctuary è stata istituita nel 2008 dalla Wildlife Conservation Society con il Cross River Gorilla Project. Le montagne di Kagwene nonostante la loro relativa estensione sono di estrema importanza per la conservazione di questi rarissimi gorilla.

Per l’attuazione del progetto di conservazione sono state installate 4 telecamere: una di queste è riuscita a catturare l’immagine di ben 8 gorilla che avanzano in un sentiero del bosco.

“Questo video offre a tutti noi una squarcio spettacolare nel mondo nascosto di uno dei nostri parenti più stretti, che ha un disperato bisogno del nostro aiuto per sopravvivere”, ha dichiarato Steve Sanderson, presidente della WCS.

Christopher Jameson, direttore del  Takamanda Mone Landscape Project della WCS, ha aggiunto: “Il video rappresenta le immagini migliori ottenute fino ad oggi dei Gorilla di Cross River , di solito gli animali timidi che fuggono al minimo accenno di presenza umana Il filmato ci offre di questi gorilla che si comportano normalmente nel loro ambiente. Una persona può studiare questi animali per anni e mai nemmeno intravedere i gorilla, tanto meno vedere qualcosa di simile.”

Della durata di quasi due minuti il video inizia con l’ingresso di un gorilla, che si trova alla base di un albero, mentre altri emergono dalla fitta foresta. A un certo punto, un maschio appare, osservando la zona (e forse è a conoscenza della fotocamera) prima di andare oltre l’obiettivo della fotocamera battendosi il petto. Ad un altro gorilla, sembra mancare una mano, una ferita guarita, ma un indicatore inquietante della presenza di insidie che gli animali dovevano fronteggiare in passato in passato, prima che aumentasse il pattugliamento in quella che ora è un’area protetta.

Il Kagwene Gorilla Sanctuary  si è evoluta dal “Gorilla Guardian” community network, creato da WCS per migliorare le prospettive di sopravvivenza dei gorilla nei luoghi più vulnerabili del Camerun.Il santuario è ora gestito da un capo dell guardie, assistito da due colleghi, tutti nominati dal Ministero delle Foreste e della Fauna (MINFOF), e una forte squadra di personale locale proveniente dagli otto villaggi nei pressi dell’area protetta. Kagwene è l’unico sito in cui avviene il monitoraggio quotidiano dei movimenti gorilla Cross River avviene.

I gorilla di Cross River sono minacciati sia dalla distruzione degli habitat che la caccia: l’intera popolazione vive in una regione ad alta densità di popolazione umana dove c’è un pesante sfruttamento delle risorse naturali. Residenti delle comunità locali nella zona circostante non cacciano direttamente i gorilla a causa di credenze tradizionali, ma lasciano trappole per gli altri animali selvatici e questo può creare dei gravi danni, come dimostra il video, anche alla popolazione dei gorilla.

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