L’impollinazione è uno dei servizi ecosistemici forniti dalle api. In agricoltura l’impollinazione permette di incrementare la produzione in maniera sostenibile. Per questo una parte della ricerca è orientata a capire in che modo è possibile incrementare l’impollinazione nelle aree agricole.
Due recenti studi hanno dimostrato che l’impollinazione è maggiore laddove è maggiore la biodiversità.

Due studi hanno dimostrato che l’impollinazione migliora con la iodiversità. In altri termini più sono le api a collaborare al processo, maggiore è l’impollinazione e la produzione. Non sono solo le api mellifere dunque, ad impollinare, ma anche le api selvatiche che coadiuvano e modificano positivamente il comportamento di quelle mellifere.
Aumentare la produzione agricola aumentando l’impollinazione. Per far questo i ricercatori della Leuphana University di Lüneburg e della Università della California, hanno studiato i mandorleti in California, che producono un giro d’affari di 3 miliardi di dollari. La ricerca è stata pubblicata su Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences.
Lo studio ha dimostrato che l’impollinazione è maggiore in presenza di altre api oltre a quelle mellifere.
I mandorleti dipendono in larga misura dall’impollinazione. Secondo i ricercatori dove erano presenti altre specie di api, le api mellifere cambiavano il loro comportamento aumentando la percentuale di impollinazione. Inoltre i mandorleti con una maggiore biodiversità avevano anche una maggiore produzione. Questa ricerca dimostra che le api selvatiche non solo contribuiscono esse stesse con la loro presenza all’impollinazione, ma modificano il comportamento delle api mellifere aumentando l’impollinazione e la produzione
Un secondo studio pubblicato in Global Change Biology il novembre scorso ha scoperto altri due meccanismi per cui la diversità degli impollinatori ha migliorato l’impollinazione nei mandorli. I ricercatori hanno infatti scoperto che le api privilegiavano i fiori nella parte superiore dei mandorli, invece gli impollinatori selvatici preferivano la parte inferiore dei mandorli, agendo quindi su una zona che non sarebbe altrimenti sfruttata. Per questo motivo favorire la varietà degli impollinatori significa sfruttare al massimo le possibilità del mandorleto.
Inoltre la ricerca ha dimostrato che con i venti forti le api selvatiche hanno continuato i loro voli sui mandorleti. Le api mellifere, invece, con i venti forti, non escono ad impollinare. Le api selvatiche quindi garantiscono quindi l’impollinazione anche in condizioni climatiche avverse.
Questo, secondo i ricercatori, è importante in particolare quando i mandorli fioriscono all’inizio dell’anno e quando le condizioni meteorologiche possono essere sfavorevoli per il volo delle api.
In ultimo i due articoli dimostrano quanto la biodiversità sia importante per l’impollinazione e la produzione agricola.