Si torna a parlare i trichinella in Toscana, dopo che a giugno scorso, ben 26 persone avevano contratto la malattia. Infatti un cinghiale contagiato da trichinella è stato abbattuto durante una battuta di caccia a Polverosa, nel Grossetano. Il caso è emerso grazie ai controlli di routine condotti dalla ASL sui capi abbattuti.

La trichinella è un parassita che può contagiare anche l’uomo e che , in casi avanzati, può anche portare alla morte. La trichinella si contrae ingerendo carne cruda, o non cotta a sufficienza. Così successe alle 26 persone che la contrassero in giugno ingerendo carne di cinghiale proveniente da una battuta di caccia. Un altro caso si è verificato solo un mese fa in provincia di Lucca.
Perciò i controlli sono stati intensificati e anche i prelievi di parti di muscoli di cinghiali in modo che siano analizzati.
Le autorità ricordano che l’unico modo, oltre alle analisi, per essere sicuri di non contrarre il parassita, è di cuocere molto bene la carne uccidendo il parassita.
Dicono gli esperti: “Sono a rischio tutti i prodotti che non abbiano subito cottura, in quanto nessun altro procedimento assicura con certezza la distruzione delle larve eventualmente presenti. E’ certo che tutte le procedure di stagionatura e macinatura non eliminino le larve”.