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La nuova frontiera per la lotta contro il cancro: il tempo

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 07.06.2010

Un elemento che sarà sempre più importante per la lotta contro il cancro sarà il tempo. In occasione dell’importante meeting ASCO di Chicago, il ritornello che si sente e si vede un po’ ovunque è la diagnosi precoce – in tutti i suoi diversi aspetti.

Le tecniche per individuare un tumore ai primi stadi sono diverse, come la misurazione della presenza di antigeni o di piccoli frammenti di DNA nel sangue, dovuti all’attività di crescita della massa tumorale o alla morte per apoptosi delle cellule circostanti, oppure imparando a ‘vedere’ se ci sono anomalie nei diversi organi del paziente.

In ogni caso, si tratta letteralmente di una corsa all’oro – dove l’oro sarebbe la montagna di denaro che potrebbe derivare da un brevetto chiave nella diagnosi precoce del tumore. Come ad esempio la ricerca pubblicata oggi dalla Chronix Biomedical, che riporta come alcuni test avrebbero “la potenzialità di rilevare in modo accurato le fasi iniziali del cancro al seno  e di quello alla prostata”. La ricerca ha preso in considerazione 575 individui a cui sono state prese le ‘impronte digitali’ di questi due tipi di tumore nel DNA contenuto nel sangue.

Un esperto di tumore al seno, Steven Narod, ha fatto notare che  “questi nuovi dati, anche iniziali, ci danno nuove prove che il metodo proprietario di Chronix per l’analisi del sangue dei pazienti rappresenta un nuovo strumento di diagnosi e prevenzione moplto più acurato rispetto ai precedenti metodi.”

I test utilizzano degli algoritmi proprietari sviluppati dai ricercatori di Chronix per rilevare, analizzare e identificare i framenti di DNA che sono collegati ad un tumore in crescita nell’organismo, in particolare dei tipi al seno e alla prostata.

Per capire quanto sia ricca la torta dei test diagnostici precoci, è solo della scorsa settimana l’annuncio trionfante di una società inglese, la Oncimmune, della possibilità di diagnosi di un tumore cinque anni prima che si formi, tramite il nuovo esame del sangue elaborato in 15 anni di studio. Il test, a detta della ditta produttrice, è stato già sperimentato con successo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e potrebbe essere introdotto in Gran Bretagna già nei primi mesi del 2011. Ora gli scienziati stanno studiando se il metodo potrà essere applicato a tutti i tipi di tumore.

Un’altra frontiera della diagnosi precoce è sicuramente quella delle macchine per la Tomografia Computerizzata, che permettono al medico di individuare le masse tumorali in modo sempre più dettagliato e, soprattutto, agli stadi iniziali della malattia.

E’ del 3 giugno l’annuncio del centro UT Southwestern Medical Center di Dallas, negli USA,  di una nuova generazione di scanner che permette di migliorare la situazione attuale su vari fronti: permette di visualizzare un intero organo in meno di un secondo o tracciare il flusso sanguigno attraverso il cervello o verso una massa tumorale. Inoltre, riduce l’esposizione alle radiazioni da parte del paziente.

La società produttrice della macchina, la Aquilion One, afferma che è possibile realizzare filmati 3D di un organo in tempo reale. Questo può, tra l’altro, permettere di prevenire e prevedere anche possibili futuri attacchi di cuore di un paziente problematico e osservare l’ossigeno assorbito da un organo che vedere se c’è una zona con un assorbimento anomalo – che indicherebbe una massa tumorale.

D’altronde, in tutti i paesi ad alto reddito si osserva una lenta ma costante decrescita della mortalità da tumore, e questa grazie alla ricerca scientifica e dagli enormi interessi in gioco per quanto riguarda la prevenzione e la diagnosi agli stadi iniziali. E’ noto, infatti, che un tumore diagnosticato troppo tardi ha altissime probabilità di sviluppare metastasi, che sono piccoli tumori latenti in altre zone del corpo rispetto al tumore principale.

E’ altrettanto vero che nei paesi industrializzati si assiste ad una crescita di diagnosi di tumori. Si tratta di capire – e in futuro è auspicabile che la ricerca si muova anche in questo senso – perché ci ammaliamo sempre più spesso di tumore e quali sono gli accorgimenti individuali e collettivi per lottare anche contro l’insorgenza del tumore.

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