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Le nuove frontiere della ricerca oncologica a Sorrento

In Italia, ogni anno vengono diagnosticati circa 364.000 nuovi casi di tumore maligno (circa 1.000 al giorno), di cui circa 202.000 (56%) agli uomini e circa 162.000 (44%) alle donne

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 10.05.2013

In Italia, ogni anno vengono diagnosticati circa 364.000 nuovi casi di tumore maligno (circa 1.000 al giorno), di cui circa 202.000 (56%) agli uomini e circa 162.000 (44%) alle donne. Sono numeri impressionanti ma oggi, per fortuna, le patologie tumorali fanno meno paura, poiché gli enormi progressi compiuti in questi anni dalla medicina e dalla biologia molecolare hanno permesso di capire meglio i complessi meccanismi che stanno alla base della crescita e della diffusione di una neoplasia.

Circa il 10 per cento delle cellule tumorali usano un meccanismo chiamato ALT per mantenere i telomeri alle estremità dei propri cromosomi intatti (nella foto in arancione). Crediti: Liana Oganesian, Salk Institute for Biological Studies

E saranno proprio i nuovi orizzonti della ricerca oncologica i temi al centro del 14th International Medical Education Workshop on Molecular Targeted Therapy of Cancer (MTTC) a Sorrento.

“Il poter osservare come le cellule tumorali si comportino e quali siano le differenze di funzionamento e attivazione rispetto alle cellule normali – dichiara il Professor Fortunato Ciardiello, Ordinario di Oncologia Medica della Seconda Università di Napoli, Italia – ci ha consentito di raggiungere nuove e insperate frontiere terapeutiche. Oggi siamo in grado di trattare i pazienti con molecole capaci di colpire specifici recettori delle cellule tumorali,  risparmiando le cellule sane; ciò significa raggiungere i migliori esiti terapeutici che, per il paziente, si traducono in una migliore qualità di vita e in una maggiore sopravvivenza”.

L’incontro nella città campana sarà articolato in modo da promuovere un’ampia e vivace discussione sui numerosi temi di maggiore attualità, come il ruolo dell’immunologia nella lotta contro i tumori o le modalità con cui alcuni fattori influiscono sulla resistenza di alcuni pazienti ai farmaci mirati.

L’appuntamento rientra tra le attività della Medical Initiative on Molecular Targeted Therapy of Cancer, diretta dall’International Education Council, che hanno avuto inizio a partire dal 2001.

“Oltre ad aver individuato i recettori delle cellule tumorali contro cui indirizzare i farmaci – prosegue il Professor Ciardiello – la biologia molecolare ha consentito di individuare le mutazioni cellulari che influenzano l’efficacia di alcuni trattamenti mirati. Si tratta di un risultato di fondamentale importanza, poiché offre ai pazienti l’opportunità di non essere sottoposti a cure che, per il proprio profilo genetico, risulterebbero inefficaci ma, al contrario, permette loro di ricevere tempestivamente una terapia più adeguata alle proprie caratteristiche, con maggiori probabilità di risposta”.

“In un settore in costante e rapida evoluzione come quello della ricerca clinica in oncologia –aggiunge il Professor Christoph Zielinski, membro del Comitato Scientifico di Serono Symposia International Foundation –, lo scambio di conoscenze e di informazioni, così come la discussione fra esperti sulle nuove prospettive, è fondamentale per offrire ai pazienti le migliori e più innovative opzioni terapeutiche”.

Il 14th International Medical Education Workshop on Molecular Targeted Therapy of Cancer (MTTC) . La due-giorni di confronto tra i maggiori esperti internazionali nel campo dei tumori si svolge si svolge presso l’Hilton Sorrento Palace ed è curata da Serono Symposia International Foundation, il cui programma è stato accreditato dalla European Society of Medical Oncology(ESMO) e approvato dalla American Society of Clinical Oncology (ASCO).

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