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Sovrappeso e crisi: per migliorare la salute basta una passeggiata

Sedentarietà e crisi minacciano la salute degli italiani. Ma la soluzione potrebbe essere davvero semplice: una passeggiata al giorno

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 12.11.2012

Gli italiani sono sedentari e tendenti a sovrappeso e obesità. E questo non fa bene alle casse dello Stato. Sono note infatti le relazioni fra obesità e sedentarietà e malattia cardiovascolari. A questa situazione vanno ad aggiungersi i problemi economici provocati dalla crisi finanziaria che portano molto spesso le famiglie a non avere denaro per pagare dei corsi in palestra o sportivi. E’ per questo che nasce “Città per camminare” un’iniziativa che mette in risalto le possibilità che la città offre per muoversi a piedi. Dalle passeggiate meno impegnative ai percorsi più atletici per mantenersi in forma e in salute.

Jogging

Non è necessario essere degli atleti, secondo gli esperti. Bastano 5000 passi, 3 km, al giorno, per migliorare le proprie condizioni di salute:  “L’importante è compiere questi piccoli gesti tutti i giorni – ha spiegato all’AGi Gerardo Corigliano, presidente dell’Associazione nazionale italiana Atleti Diabetici (Aniad) – rispettando una distanza minima: 5.000 passi, che corrispondono a circa 3km. Un obiettivo alla portata di tutti. I benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80% delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta uno dei cardini di questa filosofia”

Città per camminare è una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località per godere delle bellezze culturali e naturali e rimanere in forma. I percorsi si possono trovare nel “Passaporto delle citta’ per camminare e della salute” che spiega quali siano le loro caratteristiche con mappe e indicazioni sul grado difficoltà.

 “Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento – ha spiegato durante il convegno di presentazione del progetto al Coni Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca ’80 e presidente della “Scuola del cammino”.

Sono diverse le tipologie di attività: dalla passeggiata, alla biciclettata, alla visita ai centri storici, fino alle proposte ambientali e naturalistiche.

Ecco come commenta l’AIFA all’AGi “Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario – ha spiegato Sergio Pecorelli, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) – con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il piu’ possibile, si puo’ alleggerire di circa 60 miliardi di euro l’anno le spese sostenute dallo Stato: si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”.

Anche i medici di famiglia plaudono all’iniziativa: “Citta’ per camminare” coinvolge le principali società scientifiche del Paese. “Siamo orgogliosi di dare il nostro appoggio all’iniziativa – ha detto Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (Simg) – come medici di famiglia stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell’attivita’ fisica: un vero e proprio farmaco, da assumere in maniera controllata”.

Anche l’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Diabete Italia appoggiano in pieno l’iniziativa.

“Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore – ha commentato Stefano Cascinu, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) – nelle donne piu’ atletiche, ad esempio, e’ stata stimata una diminuzione della probabilita’ di ammalarsi di cancro al seno del 20%. Per questo non potevamo rimanere fuori da queste bellissime e utili attivita'”.

“Il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo – ha concluso Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia – si sente sempre piu’ la necessita’ di iniziative di questo tipo, altrimenti l’avanzamento continuo dell’eta’ media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere. Per prevenire una malattia come il diabete, l’esercizio fisico e’ fondamentale”.

Fonte: AGI

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